TORNA LA SAGRA DELLA POLENTA A PETTORANO, VERSO IL FESTIVAL NAZIONALE DEI BORGHI PIU’ BELLI (video)

Con il ritorno della Sagra della Polenta Pettorano sul Gizio saluta l’attesa ripartenza, lasciando finalmente alle spalle l’emergenza pandemia. La sagra della Polenta, per questo motivo è tornata in un momento inusuale, rispetto a quello tradizionale della festa dell’Epifania, il 6 gennaio. Ma da ieri il paese ai piedi del Monte Genzana è stato il cuore pulsante di due giornate interessanti, che hanno fatto da preludio alla XIV edizione del Festival nazionale dei Borghi più Belli, club del quale Pettorano fa parte. Si è cominciato ieri con un’assemblea presso la Sala conferenza del Castello Cantelmo con visita al maniero. Quindi è stato compiuto un percorso turistico alla scoperta del Borgo, e in piazza Zannelli ‘Cooking show’, curato dall’Istituto Alberghiero ‘Mons. Edmondo de Panfilis’ di Roccaraso, con ‘gemellaggio gastronomico’ con il borgo veneto di Follina (Treviso) e il borgo marchigiano di Moresco (Fermo). Ieri pomeriggio all’interno del Castello Cantelmo si è tenuto il convegno ‘Tradizione e biodiversità: la Polenta Rognosa e i Mugnoli di Pettorano sul Gizio’. Eventi di approfondimento, riflessione, prospettive sul valore dei Borghi più Belli e su quanto essi possano dare al turismo e alla rinascita di paesi suggestivi e preziosi, per la loro storia, le loro tradizioni, la cultura e l’incantevole fascino che li caratterizza. Tutti eventi inseriti nella festosa cornice della Sessantesima sagra della polenta e dei prodotti tipici. “Grazie al lavoro infaticabile della pro loco è stata rinnovata un’antica tradizione quella della sagra della polenta – ha detto il sindaco Antonio Carrara – è il segno della ripartenza anche per la comunità di Pettorano, sperimentando peraltro una data inusuale, all’inizio della stagione primaverile piuttosto che in pieno inverno. Importante anche il legame stabilito con gli eventi di avvicinamento al festival nazionale dei Borghi più belli”. “Un momento anche per fare festa, tornare a socializzare, ripartire e riconquistare un minimo di normalità” ha concluso Carrara. “Il fatto che la sagra di Pettorano arriva al traguardo della sessantesima edizione attesta tutta l’importanza di questa bella tradizione – ha sottolineato Domenico Taglieri, presidente della Fondazione Carispaq – sono eventi, che nascono nei Borghi più Belli e quindi espressioni di realtà che vanno messe in rete con tutte le tradizioni migliori del nostro territorio, a cominciare dalla Giostra cavalleresca di Sulmona, perchè siano veicolo di turismo e di rinascita economica del Centro Abruzzo e della sua gente”. Eventi che possono aver parte importante nel cosidetto turismo esperienziale per il quale la Fondazione Carispaq emetterà entro breve un nuovo bando, di cui approfittare per dare vita a nuovi progetti.