UTO UGHI DOMENICA 27 MARZO IN CONCERTO A SULMONA

Un concerto tanto atteso e rimandatao più volte a causa della pandemia. Domenica prossima 27 marzo, il grande violinista UTO Ughi si esibirà a Sulmona insieme al pianista Bruno Canino. Per la Camerata Musicale Sulmonese arriva al Teatro Comunale “Maria Caniglia” uno degli appuntamenti più attesi della 69° stagione che sul palco vedrà  protagonisti due tra i più grandi solisti del panorama internazionale, due nomi di altissimo livello come  Uto Ughi e Bruno Canino. Il celebre violinista non è nuovo al pubblico del Teatro Caniglia e torna ad esibirsi a Sulmona dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia. Il programma del recital, che vede Ughi affiancato dal suo partner storico il pianista Bruno Canino, prevede musiche di Vitali,  Schubert, Cajkovskij, Saint-Saens.

Considerato uno dei più grandi interpreti del nostro tempo ed annoverato tra i più autorevoli rappresentanti della scuola violinistica italiana, Ughi ha iniziato precocemente la sua formazione musicale debuttando a soli sette anni e da allora ha percorso un itinerario artistico che lo ha portato ad esibirsi – come solista e al fianco di importanti orchestre (Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra) – nei massimi teatri del mondo. Ha collaborato con prestigiosi nomi della direzione orchestrale (S. Celibidache, E.M. Giulini, L. Maazel, ecc.) che ne hanno apprezzato ed esaltato le non comuni doti interpretative. Altrettanto significativa è la sua produzione discografica, e sia per la brillante carriera artistica che l’impegno socio-culturale gli sono state conferite importanti onorificenze.

Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro e con uno Stradivari del 1701 denominato ‘Kreutzer’.

Teatro Maria Caniglia, Sulmona,In questa serata, al pianoforte un altro grande personaggio della musica italiana: il pianista Bruno Canino, anch’egli precoce nella propria formazione pianistica, dapprima sotto la guida del pianista e didatta napoletano Vincenzo Vitale (1908-1984) e successivamente di Enzo Calace (1890-1961), con Bruno Bettinelli (1913-2004) invece svolge gli studi compositivi. Ha al suo attivo un’importante carriera concertistica come solista, camerista, accompagnatore e ‘in duo’ con il pianista Antonio Ballista. Ha svolto con passione e impegno una significativa attività didattica al Conservatorio Verdi di Milano; collabora con numerose istituzioni formative pubbliche e private tenendo master musicali.