VIA GRADUALE ALLE RESTRIZIONI, ECCO LE NUOVE REGOLE ANTICONTAGIO

Fine dello stato di emergenza e dal primo aprile, primo maggio, 15 giugno e 31 dicembre via graduale alle restrizioni anti contagio. E’ scritto nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri. La prima data consentirà anche ai non vaccinati (132mila solo tra gli over12 abruzzesi) di tornare a frequentare molte attività all’aperto e nei negozi liberamente, ma anche di viaggiare e di evitare la quarantena precauzionale. La seconda data invece è quella che sancirà la fine del sistema del Green pass e del tampone per lavorare. Con la terza data terminerà l’obbligo vaccinale per le categorie a cui è stato imposto, a partire dagli over 50, mentre dal 31 dicembre anche per il personale sanitario. Dopo due anni di pandemia, confermata quindi la fine dello stato di emergenza per il 31 marzo, che si porterà dietro anche lo stop al sistema dei colori per le regioni e lo scioglimento del Comitato tecnico scientifico e della struttura commissariale.

COSA CAMBIA IL 1° APRILE

Il primo aprile sarà quindi il giorno in cui terminerà soprattutto l’obbligo di mostrare qualsiasi Green pass per consumare all’aperto nei bar e nei ristoranti, in hotel e strutture ricettive, servizi alla persona, negozi e attività commerciali, uffici pubblici, poste, banche. Ma anche per musei, mostre e luoghi della cultura e per gli spettacoli all’aperto, ma anche per salire sui mezzi del trasporto pubblico locale. Per aerei, treni e navi resterà l’obbligo di Green pass base con mascherina Ffp2.Capienza al 100%, poi, per discoteche all’aperto e stadi. Inoltre non sarà più obbligatorio osservare la quarantena precauzionale se si viene a contatto con una persona contagiata, anche se non si è vaccinati: basterà osservare l’autosorveglianza. La Ffp2 in classe non sarà più obbligatoria, si potrà passare alla chirurgica, però la data non è ancora stata decisa.Gli over 50 manterranno l’obbligo vaccinale, ma potranno tornare al lavoro con il semplice tampone negativo anzhe se non vaccinati.

COSA CAMBIA IL 1° MAGGIO 

Ilprimo maggio, invece, non sarà più obbligatoria la mascherina al chiuso. E uscirà completamente di scena il Green pass, quindi anche per lavorare, in bar e ristoranti al chiuso, cinema, teatri, concerti al chiuso, eventi sportivi, università, discoteche,, centri benessere, sport al chiuso e spogliatoi, convegni e congressi, corsi di formazione, centri culturali e concorsi pubblici. Quindi anche sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza. Finisce inoltre l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 all’aperto sia ai concerti sia negli stadi.Le discoteche al chiuso potranno lavorare con piena capienza, ma dovranno rispettare i protocolli di sicurezza.

COSA RESTA

Fino al 15 giugno resta l’obbligo vaccinale per gli over 50, insegnanti e personale della scuola, ma anche per chi lavora nel comparto della difesa, della sicurezza, del soccorso pubblico, nella polizia locale, nei servizi segreti e nella polizia penitenziaria. Resta obbligatoria la vaccinazione fino al 31 dicembre solo per il personale sanitario e per i visitatori di Rsa e reparti di degenza in ospedale.