RACCOLTA DI SOLIDARIETA’ CON L’UCRAINA DEGLI STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE OVIDIO

«Immaginate che non ci siano proprietà / Mi domando se si possa / Nessuna necessità di cupidigia o brama / Una fratellanza di uomini / Immaginate tutta la gente / Condividere tutto il mondo»: è stata questa la “colonna sonora” della raccolta si solidarietà per la popolazione ucraina realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “Ovidio”. In dieci giorni, infatti, sono riusciti a mettere insieme un piccolo tesoro, fatto di beni di prima necessità, preziosissimi in questo momento. Con l’aiuto, il supporto e la coordinazione dei docenti, ogni studentessa e studente ha portato ciò che poteva: dal cotone idrofilo ai cerotti, dai disinfettanti alle siringhe, secondo quanto indicato nell’elenco reso pubblico dal comune di Sulmona. Con i beni donati e raccolti hanno riempito numerosi scatoloni e stamane questo tesoro è stato consegnato nelle mani della Protezione Civile, presso la caserma “Cesare Battisti”, da dove partirà in direzione Ucraini. Soddisfatta la Dirigente scolastica, Caterina Fantauzzi, i docenti e ancor di più, forse, gli studenti stessi, protagonisti di questa bellissima dimostrazione di generosità. “Non deve stupire se tanta generosità e solidarietà hanno preso vita nel cuore degli studenti di una scuola superiore”, commentano dalla scuola, “perché sono proprio loro, i “millennials”, la nostra speranza per un futuro senza confini e differenze, perché prima d’ora mai nessuna generazione è stata più inclusiva della loro”. Protagonisti, così, non solo di tristi racconti di cronaca, ma di un gesto che farà bene non solo alla popolazione a cui è dedicato, ma anche a loro stessi. (A.C.)