“PICCOLO COLOSSEO”, TRE CONDANNE E PENE RIDOTTE DALLA CORTE D’APPELLO DELL’AQUILA

Quasi tredici anni di reclusione in tre condanne rispetto ai ventuno anni complessivi della sentenza di primo grado. La Corte d’Appello dell’Aquila rivede e riduce le pene per gli imputati dell’inchiesta “Piccolo Colosseo”, su un presunto traffico di stupefacenti nell’area peligna. In quattro ieri si sono presentati davanti alla Corte per il processo di secondo grado. Unico assolto Fabrizio Gigante, difeso dall’avvocato Silvia Iafolla, scagionato dalle ipotesi di reato a lui ascritte. Condannati i fratelli Mattia Buccilli a 2 anni e 8 mesi di reclusione ed una multa da 533 euro e Luca Buccilli a 4 anni e 6 mesi di reclusione, con multa di 22mila euro. Il primo è stato difeso dall’avvocato Iafolla e l’altro da Stefano Michelangelo. Pena ridotta per Massimiliano Le Donne, condannato a 5 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione e ad una multa da 333 euro. In giudizio è stato difeso dal legale del foro di Roma, Domenica Naike Cascini. L’inchiesta risale alla primavera del 2012 con gli arresti di 14 persone. Altre dieci furono denunciate. Tutte accusate di aver messo su una centrale dello spaccio. L’inchiesta fu condotta dai carabinieri sul “Piccolo Colosseo”. La portata dell’operazione è stata in parte ridimensionata nei mesi scorsi con l’assoluzione di ben otto imputati.

Un pensiero su ““PICCOLO COLOSSEO”, TRE CONDANNE E PENE RIDOTTE DALLA CORTE D’APPELLO DELL’AQUILA

  • 15 Marzo 2022 in 15:33
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    Poliziotto muori solo!

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