DOPO LA CHIESA ANCHE IL COMUNE SI PREPARA AI RITI DELLA SETTIMANA SANTA

Dopo l’annuncio del vescovo che le manifestazioni legate alla Settimana Santa di Sulmona dopo due anni di stop conseguenti alla pandemia, torneranno nelle vie e nelle piazze, (nonostante qualche sito locale si ostini ad affermare il contrario), anche il Comune si sta organizzando per accogliere al meglio e senza incidenti di percorso, e nella massima sicurezza le migliaia di turisti che arriveranno in città per assistere ai riti di Pasqua. Lo riporta oggi il quotidiano il Centro in un articolo di Claudio Lattanzio. La parola d’ordine è garantire tutti i servizi per agevolare gli spostamenti attraverso la funzionalità dei parcheggi e dell’area camper, naturalmente nel rispetto delle regole (mascherina o green pass) che saranno in vigore il mese prossimo. Da quanto è entrata in funzione dopo la ristrutturazione, l’area camper costituisce uno dei punti di forza della città, perché è una delle poche in Italia che garantisce ai camperisti di poter accamparsi praticamente a ridosso del centro storico. Ne è convinto l’assessore Attilio D’Andrea, tra i più attivi dell’esecutivo a voler dare un volto nuovo e più moderno, al centro storico per allinearlo a quelli delle altre Città d’Arte italiane. “Non vogliamo farci trovare impreparati al probabile assalto dei turisti”, spiega l’assessore “e per far questo dovremo triplicare i nostri sforzi per garantire tutti i servizi a chi verrà a trovarci, nella massima sicurezza possibile, tenendo ben presente che la pandemia non è affatto terminata. Nello stesso tempo siamo obbligati a fare in modo che le manifestazioni della Settimana Santa possano svolgersi regolarmente nelle piazze e nelle strade”. Ma per far questo bisogna garantire la massima fruibilità sia dell’area camper che quella del parcheggio di Santa Chiara. “Vogliamo ripristinare il funzionamento dell’ascensore a servizio dell’area camper, lo vogliamo fare pensando a tutte le persone diversamente abili molto spesse vengono dimenticate”, sottolinea D’Andrea, “ma soprattutto è necessario sfruttare al massimo le capacità del parcheggio coperto di Santa Chiara garantendone la fruibilità per l’intera giornata. Non è possibile che il parcheggio chiuda a mezzanotte creando problemi ai residenti e a chi vuole trascorrere una serata più lunga a Sulmona”. Per il parcheggio che è stato dato in affidamento per un anno alla cooperativa Satic dopo tanti anni di gestione da parte di un altro operatore, è in programma un’operazione di restiling sia per quanto riguarda la segnaletica e gli arredi, sia per quanto concerne la tecnologia. L’obiettivo è rendere fruibile la struttura non necessariamente attraverso la presenza costante di un addetto allo sportello e alla custodia, ma con l’utilizzo di casse e varchi elettronici così come avviene in ogni parte d’Italia. “È questa la nostra vera sfida”, conclude l’assessore pentastellato, “trasformare Sulmona in una città Smart rivoluzionando il modo di concepire gli spostamenti all’interno del centro storico che dovranno avvenire non necessariamente a bordo di un’automobile. Una sfida difficile che, però, vogliamo vincere”.

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