PRATOLA, LAVORI ALLA VILLETTA COMUNALE A BUON PUNTO

Si stanno concludendo i lavori per la realizzazione della infrastruttura di sostegno necessaria a contenere il dissesto idrogeologico nell’area tra la Villetta comunale e il vicino complesso sportivo e ricreativo. Lo annuncia il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. Sono state posizionate gabbionate autoportanti drenanti, realizzate con rete elettrosaldata e riempite con pietrame né friabile né gelivo. Le gabbionate vengono utilizzate come elementi di opere di sostegno, contenimento e rinforzo del terreno. Nei prossimi giorni, inizieranno i lavori di pulizia delle due aree retrostanti alla villetta. “Si tratta di due terreni per complessivi 6mila metri quadrati, uno già di proprietà del Comune ed uno oggetto di esproprio nei mesi scorsi, che l’amministrazione ha deciso di dedicare ai bambini per consentire loro di giocare in libertà ed in sicurezza” precisa il sindaco. Nelle prossime settimane partiranno anche i lavori sull’intera villetta. Verrà realizzato un impianto di irrigazione, verrà rifatto il manto erboso e verranno effettuati lavori di manutenzione sulle pavimentazioni. Nell’area di ingresso della Villetta, già dedicata alla Brigata Maiella, si sta realizzando il monumento in memoria dei patrioti della Brigata Maiella, raccogliendo la richiesta dell’Associazione Nazionale ex Combattenti Gruppo Patrioti della Maiella e di alcuni cittadini pratolani che hanno sostenuto per intero le spese per un’opera commemorativa di quanti si batterono per la libertà. “Un intervento complesso, dunque, che sta riguardando l’intera zona di via delle Rimembranze, che conia da un lato la necessità ed urgenza dei lavori per il contenimento del rischio idrogeologico con la realizzazione di opere di abbellimento della Villetta e la sensibilità verso i bambini che finalmente, una volta conclusi tutti i lavori, potranno avere uno spazio dedicato ai giochi. E nel contempo la Villetta potrà essere usufruita in tranquillità. Non senza aver mostrato sensibilità alla storia ed ai suoi valori” conclude Di Nino.