UCRAINA, IN AULA CONSILIARE IL RACCONTO DI OKSANA E ORDINE DEL GIORNO DI CONDANNA DELLA GUERRA (video)

Il dramma che vive l’Ucraina entra nell’aula consiliare attraverso il racconto di Oksana Gavron, da cinque anni in Italia. La donna ringrazia il popolo italiano e ogni Paese che sta manifestando concreta solidarietà con gli ucraini, “un popolo di pace”. “Non vogliamo che i nostri figli, nipoti o genitori debbano morire per una guerra inutile” ha continuato Oksana. “Prego perchè finisca questa guerra” ha aggiunto, con la voce subito rotta dal pianto. In piedi sindaco, assessori e consiglieri comunali hanno ascoltato questo grido di dolore. Prima della sospensione della seduta, per accogliere Oksana, il capogruppo Pd, Teresa Nannarone, ha presentato un ordine del giorno di condanna dell’invasione russa in Ucraina. Il sindaco, appena Oksana conclude il suo racconto, va a stringerle la mano, commosso da quel momento. Da lunedi sarà in moto la solidarietà dei cittadini sulmonesi verso il popolo ucraino. A fine seduta è stato ritirato, per il momento, l’ordine del giorno proposto dal consigliere comunale Maurizo Proietti contro la centrale turbogas, in zona industriale, ritenuta nociva per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Probabilmente quell’ordine del giorno, mutato in risoluzione, sarà riproposto nella prossima seduta consiliare. Mentre sono stati unificati i testi di due ordini del giorno, di maggioranza e minoranza, presentati a sostegno del ripristino dei trenta milioni di euro tolti dalla giunta regionale all’ospedale di Sulmona.