PROCESSO OMOGROSSO, ECCO LE PRECISAZIONI DELL’AVVOCATO DI BARTOLO

“La vicenda processuale che riguarda Antonina Omogrosso non ha a che fare in nessun modo o maniera con un fallimento, che tra l’altro a quel che risulta non è mai stato dichiarato, bensì a dei rapporti con il figlio del socio unico, Aurelio Talucci, Sabatino Talucci, il quale, assumendo di essere creditore del padre per circa 140.000 euro, ha proposto querela nei confronti del padre e della signora Antonina Omogrosso”. A precisarlo è l’avvocato Daniele Di Bartolo, che assiste la Omogrosso. “Il processo penale, che ha visto Sabatino Talucci costituirsi parte civile contro il padre e la signora Antonina Omogrosso, dopo l’uscita di scena del coimputato Aurelio Talucci, il quale è morto pochi giorni dopo una delle udienze penali di primo grado, ha portato alla condanna penale di Antonina Omogrosso a 4 mesi di detenzione (pena tra l’altro sospesa); detta sentenza confermata in appello non è definitiva e verrà impugnata in Cassazione. Al contrario è divenuta definitiva la sentenza del Tribunale Civile di Sulmona, che rigetta ogni pretesa risarcitoria di Sabatino Talucci nei confronti di Antonina Omogrosso per gli stessi fatti oggetto del processo penale e lo condanna al pagamento di 11.810 euro oltre accessori di legge, a titolo di spese legali. Va precisato che in sede civile tutte le azioni spiegate da Sabatino Talucci, cui Antonina Omogrosso ha resistito, sono state sempre puntualmente rigettate” conclude l’avvocato. Dal canto suo l’avvocato Alessandro Tucci, che assiste Sabatino Talucci, replica che “il credito di Talucci non è presunto ma è accertato alla luce del titolo esecutivo. Sulla base di quel titolo è stato effettuato un pignoramento delle quote sociali”. “La Omogrosso è stata ritenuta responsabile penalmente per avere sottratto al pignoramento le quote sociali attraverso un atto di alienazione delle stesse dal Talucci Aurelio in suo favore. Alla condanna in sede penale, ad oggi, confermata avanti alla corte di Appello farà seguito apposita azione civile per la quantificazione del risarcimento già riconosciuto in favore di Sabatino Talucci” conclude Tucci.