FALLIMENTO MOBILIFICIO TALUCCI, CONFERMATA IN APPELLO LA CONDANNA ALLA SEGRETARIA

Era finita sotto processo con l’accusa in concorso con l’imprenditore Aurelio Talucci, nel frattempo deceduto, di aver acquisito le quote societarie di un mobilificio di Raiano nonostante fossero oggetto di pignoramento. Condannata nel processo di primo grado a 4 mesi di reclusione e a 100 euro di multa, oltre al risarcimento della parte civile, per Antonina Omogrosso, 61 anni di Raiano, è arrivata anche la condanna in Corte d’Appello. I giudici di secondo grado, hanno confermato in toto la sentenza del tribunale di Sulmona ribadendo che il risarcimento nei confronti della parte civile, assistita dall’avvocato Alessandro Tucci, che ammonta al valore delle quote societarie in oggetto, e cioè a quasi 140 mila euro, dovrà essere liquidato in separata . A proporre il ricorso era stato Sabatino Talucci, in quanto creditore del padre Aurelio Talucci. Quest’ultimo proprio per aggirare l’azione esecutiva forzata del figlio, sempre secondo quanto sostenuto dall’accusa, aveva ceduto le quote societarie sottoposte a pignoramento della società, Excellence passion for art and design di Raiano, alla sua segretaria Antonina Omogrosso, alla quale, a questo punto, non resta altro che la via del ricorso in Cassazione.