CONSIGLIO SU PIANO DI MANDATO, LA MINORANZA SI ASTIENE E SOLO MASCI VOTA CONTRO

Con le astensioni della minoranza, eccetto il voto contrario del consigliere Vittorio Masci, passa in aula consiliare il Piano di mandato presentato dal sindaco Gianfranco Di Piero. Gli obiettivi di consiliatura, proposti dal sindaco e dalla coalizione Liberamente Sulmona, si sintetizzano nella “città sostenibile, solidale, inclusiva”. Particolare attenzione, come ha ricordato il sindaco, viene posta sulla città vivibile, che fa perno su ambiente, cultura, turismo. Importante, in fatto di tutela ambientale, il ruolo di Cogesa e Saca, società partecipate di gestione del ciclo dei rifiuti e idrico. Sulmona città della cultura, che deve valorizzare le sue risorse e i suoi spazi. E Sulmona anche capoluogo di sport. Prima della presentazione del piano il capogruppo Pd, Teresa Nannarone, fa inserire con emendamento, l’obiettivo riguardante le politiche del lavoro. Al fondo di tutto resta la necessità di un adeguamento dell’organizzazione amministrativa comunale. Masci, dai banchi della minoranza, invita giunta e maggioranza ad accelerare i tempi del rodaggio amministrativo. E a proposito di città-territorio, per Masci Sulmona deve guardare anche all’Adriatico, più vicina a Pescara e con attenzione volta anche all’Alto Sangro, per una politica territoriale ampia e proficua, non ristretta al solo comprensorio peligno. Per Francesco Perrotta, consigliere di Sulmona Libera e Forte, la e elettorale ha portato a valorizzare l’ascolto dei cittadini e dei loro bisogni e la presenza di leader nazionali ha fatto comprendere l’importanza di guardare alla politica oltre i confini strettamente municipali. Maurizio Balassone (Sbic) ha apprezzato l’impegno del sindaco e degli assessori dimostrato in questi primi mesi di attività amministrativa, sottolineando come il piano di mandato rispecchi in pieno le attese e i bisogni dei sulmonesi. Infine, per Perrotta, è fondamentale l’attenzione da dare alle giovani generazioni, avvicinandole alla vita politico-amministrativa della città, rendendoli partecipi delle scelte per il futuro della città. “Sono favorevole al piano di mandato” ha detto in aula Antonietta La Porta, consigliere della Lega. Per un momento la frase provoca stupore in aula. Ma La Porta smentisce subito ogni ventilata sorpresa. Ci pensa bene e al momento del voto si astiene. Altrimenti sarebbe passata di fatto in maggioranza. Infine anche Salvatore Zavarella si astiene insieme a Franco Di Rocco. Mentre Andrea Gerosolimo è in aula solo nelle primissime battute dei lavori consiliari e presto va via. Il sindaco poi risponde ad una interpellanza presentata dalla minoranza sulla nomina del nuovo comandante di Polizia Locale, con contratto però a tempo determinato. Di Piero, che si dice favorevole al bando di concorso per la nomina definitiva del comandante di Polizia Locale, precisa che occorre però una revisione del regolamento di Polizia Locale, tenendo conto anche che con il concorso si andrà ad incidere sull’organigramma della macchina amministrativa.