AREA PEDONALE, SANTILLI ALL’ASSESSORE D’ANDREA: CON LA CANCELLAZIONE SI RIPORTANO LE AUTO IN CENTRO

Prime reazioni dalla minoranza sulla cancellazione dell’area pedonale in centro storico, annunciata nei giorni scorsi dall’assessore Attilio D’Andrea. A difesa dell’area pedonale, istituita dalla giunta Casini, si pronuncia il consigliere comunale Luigi Santilli. “Questo modo di operare da parte del neoassessore rappresenta un chiaro segnale da parte di chi, sostenitore convinto della “transizione ecologica e della mobilità sostenibile” sceglie di riportare le auto in centro storico per superare, a suo dire quei “problemi di confusione negli orari di sovrapposizione tra Apu e Ztl, ponendo l’accento finanche a delle difficoltà di interpretazione della sua disciplina”. afferma Santilli. “Mi duole evidenziare e ricordare, in primis al sottoscritto e poi all’assessore alcuni argomenti che hanno portato alla elaborazione e attuazione dello strumento suindicato – continua Santilli – in particolare l’Apu prima del suo naturale epilogo è stata oggetto di un attento ed approfondito studio di fattibilità della durata di diversi mesi, nei quali molteplici sono stati i periodi di sperimentazioni compiuti nel 2019 e che ha visto la collaborazione di diversi professionisti con l’interlocuzione della struttura comunale. Un’indagine qualitativa mediante simulazioni e rilevazioni di dati di tipo urbanistico, sociale ed economico, un’analisi specifica e dettagliata prendendo come riferimento diversi centri storici siti nella nostra penisola e che ha portato in conclusione alla predisposizione della attuale Area pedonale nei modi e nei tempi previsti e invito al riguardo l’assessore a prendere visione, semmai non l’avesse ancora fatto, di questo puntuale e preciso elaborato” precisa il consigliere comunale. “Inoltre voglio precisare che la stessa è stata oggetto di un lungo e proficuo confronto con le parti interessate, in particolare le associazioni di commercianti, suggellato con un atto formale” aggiunge. Quanto sopra evidenziato rappresenta o dovrebbe rappresentare il punto di partenza verso nuove soluzioni che vadano nella direzione di migliorare l’impianto esistente in termini di nuovi servizi e fruibilità di un centro storico. Penso in particolare alle politiche tariffarie riguardante il parcheggio al coperto di Santa Chiara. Invece l’assessore D’Andrea, contraddicendo i valori di sostenibilità tanto proclamati e senza avere per le mani uno studio compiuto, ma solo facendo riferimento a presunti e meno specificati problemi di confusione riguardante gli orari dell’Apu e a fantomatici interpretazioni della sua disciplina, con una certa impazienza e rapidità si appresta a cancellare uno strumento istituito nel 2020 dopo un lungo ed elaborato processo formativo, interrompendo un meccanismo virtuoso verso la modernità e lo sviluppo di una città accogliente e fruibile per i cittadini, i residenti e i turisti. Non mi sembra questo, a mio dire, un modo arguito e sensato di procedere, ma piuttosto un tentativo di riportare Sulmona indietro nel tempo” conclude Santilli.