ALESSIO DI BENEDETTO, IL GIOVANE TALENTO DI INTRODACQUA RACCONTA LA SUA ESPERIENZA CINEMATOGRAFICA NEL FILM DI TAVIANI “LEONORA ADDIO”

Non disdegna l’idea di ripetere l’esperienza cinematografica, durante la quale si è divertito moltissimo, ma il suo grande amore resta la musica.
In effetti questo lo si capisce subito,osservando la gioia che trasmette e il trasporto che rivela Alessio, quando suona la sua tromba.
È vero che è cresciuto ad Introdacqua,paese in cui,secondo la tradizione popolare, si piantano cipolle e nascono musicanti; è vero anche che è “figlio d’arte”, del maestro Vito Di Benedetto ma è altrettanto vero che, arrivare così giovane,a collezionare performance musicali di livello internazionale, non è proprio da tutti!
Alessio nasce nel 1993 e dopo gli studi superiori si laurea presso il conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dopo un diploma di primo livello conseguito a L’Aquila. Ha suonato con i più grandi musicisti italiani, anche come solista e al film di Taviani è arrivato tramite un casting,come lui stesso racconta. ” Un caro amico e maestro di tromba, mi ha segnalato per il casting e un po’ sorpreso, ho fatto la mia performance molto serenamente,senza aspettarmi grandi cose. Eravamo in 6 musicisti per quella parte. Dopo pochi giorni, arriva la telefonata che mi annuncia di essere stato scelto e nascono così i primi approcci con questo straordinario mondo del cinema,a Cinecittà.” Durante le riprese in Sicilia e a Roma, Alessio ha girato più scene ricevendo sempre i complimenti di tutti “ma quelli più graditi sono stati quelli dello stesso Taviani, il quale si è stupito che suonassi realmente durante le riprese.”
Appassionato anche di basket, Alessio è un ragazzo amabile, piacevole, sempre allegro che si dà da fare insegnando musica ma con un sogno nel cassetto: “
La musica è la mia passione e il mio obiettivo è riuscire ad entrare in una banda militare” ha confessato, “però una cosa è certa, conclude, continuo a suonare ed impegnarmi sullo strumento, come ho sempre fatto, dato che mi ha portato grandi soddisfazioni professionali e personali”.
Che dire allora? Auguri di ogni bene a questo bel talento, tutto nostro. (b.z.)