BIDELLO FERITO A SCUOLA, LA RELAZIONE PASSA NELLE MANI DELLA PROCURA MINORILE

La vicenda del minore che ha accoltellato il bidello della scuola Capograssi di Sulmona finisce nelle mani del procuratore del tribunale per i minorenni dell’Aquila. Dopo l’intervento del personale dei servizi sociali che hanno cercato di aiutare il ragazzo, e allo stesso tempo scoprire quale sia stata la molla che lo ha portato a nascondere dentro lo zaino il coltello con cui ha poi colpito l’assistente scolastico, è stata preparata una relazione consegnata nelle mani della procura minorile. Le frequentazioni, le abitudini, il grado di preparazione scolastica e tanti altri parametri che sono stati analizzati per riuscire a comprendere cosa passasse nella mente del ragazzo nel momento in cui ha preso la decisione di tirare fuori il coltello per colpire al fianco il bidello (ferito in modo molto lieve). Tra le tante conclusioni fatte dagli operatori dei servizi sociali, è stato escluso che in quel momento il ragazzo volesse emulare il protagonista di un videogioco. Era il 17 gennaio scorso quando l’alunno e il bidello si sono incontrati sulla scalinata della scuola: il primo stava salendo e lo studente stava cercando qualcuno che lo accompagnasse in palestra dove aveva lasciato il cappotto. Nel momento in cui l’assistente scolastico gli ha voltato le spalle, il ragazzo ha preso il coltello e lo ha colpito al fianco posteriore, per poi scappare via gettando l’arma in mezzo a un cespuglio, uscire dal cancello della scuola e raggiungere la casa dei nonni.