UN EDEMA POLMONARE HA UCCISO IL TRENTENNE NIGERIANO

Un edema polmonare da intossicazione ha ucciso il trentenne nigeriano Thanks God, ritrovato cadavere domenica pomeriggio, nella modesta abitazione di via Fiume. Questo è l’esito dell’autopsia eseguita dall’anatomopatologo Ildo Polidoro e conclusa nella tarda mattinata di oggi. Tra quarantacinque giorni sarà pronto anche l’esito degli esami tossicologici, per accertare se l’edema sia stato provocato dall’assunzione di stupefacenti. Un sospetto che da subito sembra aver pesato sulla tragedia che si è consumata domenica scorsa. La salma del giovane subito dopo l’autopsia è stata riconsegnata agli amici, non avendo qui a Sulmona parenti. Gli stessi amici che lo hanno accompagnato nel cimitero di Sulmona, dove la salma è stata inumata, a conclusione di un breve rito religioso. Il Comune ha sostenuto le spese di tumulazione, non avendo i suoi amici possibilità economiche. La tragedia ha provocato commozione e sgomento anche tra quei sulmonesi che avevano avuto modo di conoscere il trentenne, che spesso sostava davanti all’ingresso di alcuni supermercati. E non mancava di scambiare qualche parola con gli altri, un sorriso, una battuta. Anche sui social alcuni giovani sulmonesi hanno pubblicato post di ricordo e di cordoglio per il giovane, che venuto a cercare un destino migliore da terre lontane purtroppo proprio qui ha trovato la morte.