DA OGGI ZAFFERANO E VINO IN MOSTRA A DUBAI

Il tartufo, lo zafferano, l0olio, il vino, la pasta e la pasticceria: 120 eccellenze enogastronomiche e 22 imprese dell’Agrifood di “Abruzzo sostenibile” protagoniste da oggi all’11 febbraio all’Expo di Dubai. Il tutto con un programma di iniziative finalizzato a promuovere il territorio, ma anche a fare un passo strategico verso l’internazionalizzazione delle imprese. L’operazione promossa dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’assessorato all’Agricoltura, e curata dall’Azienda regionale per le attività produttive (Arap), è stata presentata dal vice presidente della giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, dal presidente Arap, Giuseppe Savini, e dal direttore generale Arap, Antonio Morgante.«Oltre 100 prodotti e 22 aziende, tutte con una storia propria. Per una settimana l’Agrifood abruzzese sarà protagonista in una vetrina con risonanza mondiale», ha spiegato Imprudente. «L’aspetto più importante è considerare l’Abruzzo un brand. Sono già iniziati i webinar per l’utilizzo della piattaforma digitale e per lo sportello Simest, per dare la possibilità a molte aziende di accedere ai fondi per l’internazionalizzazione, con il supporto di esperti. Con “Abruzzo sostenibile” a Dubai parte una decisiva sfida per affermare a livello internazionale tante eccellenze enogastronomiche. Dato importante è che l’Abruzzo si presenta come sistema e lo farà nel segno della sostenibilità. Non a caso, infatti, sarà dedicato spazio alla conoscenza e al racconto delle nostre aree protette».L’iniziativa ha l’obiettivo di portare le aziende a sedersi su tavoli e contesti internazionali attraverso strumenti di business intelligence e la cooperazione nella progettazione di un percorso che va, via via, perfezionandosi partendo da assunti economici e Ict e arricchendosi di variabili offerte dalle stesse aziende che vi partecipano.Ci saranno momenti dedicati alla promozione dell’Abruzzo regione verde dei Parchi e tutti i giorni si terranno eventi di masterclass e B2C tra i brand abruzzesi e gli operatoti di settore locale.«Dubai non è una semplice vetrina di prodotti tipici ma è uno degli eventi più importanti al mondo di scambio globale tra domanda e offerta, un’occasione di internazionalizzazione e crescita per il comparto dell’agrifood, motore del nostro Pil assieme all’automotive». Così il presidente dell’Arap, Savini.«Mercati di riferimento», ha concluso il dg Morgante, «non sono solo Dubai ed Emirati Arabi Uniti, ma lo è anche una piattaforma presente all’Expo che guarda ai mercati del Nord Africa, del Medioriente e dell’Asia meridionale. Ci sono mercati in crescita come l’Iran, dove c’è una classe media significativa e dove aumenta l’attenzione per il made in Italy. Occorre comprendere le nuove tendenze di scambi globali, dove cresce la quota del food sostenibile, e qui l’Abruzzo ha importanti carte da giocarsi in virtù delle sue aree protette e della qualità ambientale. Ci saranno incontri di 200 cuochi operanti a Dubai e Medio Oriente, che abbiamo coinvolto: saranno anche loro i veicoli di promozione», ha concluso il direttore Arap.