“IL PERDONO NUTRE IL MONDO”, IL RACCONTO MUSICATO DI ANGELO DE NICOLA AL TEATRO TOSTI

“Il Perdono nutre il mondo”, il racconto musicato ispirato all’ultimo lavoro editoriale “Dante, Silone e la Perdonanza” (One Group Edizioni) di Angelo De Nicola, per l’occasione anche in veste di voce narrante, ideato dalla pianista e direttrice artistica aquilana Sara Cecala, con la partecipazione eccezionale del cantastorie Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio, chiude a Castel di Sangro la tournèe invernale, domani, 6 gennaio, alle 17, al Teatro ‘Tosti’. “Dal 2019 la Perdonanza Celestiniana è Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Ebbene questa festa laica, come afferma De Nicola nel suo libro, ha due “padri”, e tra i più nobili. Dante Alighieri e Ignazio Silone. L’Alighieri, per il quale si sono chiusi a fine anno i festeggiamenti per il settecentenario della sua morte, per aver creato il mito di Celestino con quel benedetto-maledetto verso del III Canto dell’Inferno sul “Gran Rifiuto”, e Silone, per aver rilanciato il culto laico di Celestino V elevendolo a eroe, con la sua “Avventura di un povero cristano”. L’Alto Sangro è per noi un territorio che assume la massima rilevanza giacché, scesa al Soglio Pontificio e la incoronazione di Papa Celestino V, avvenuta quel 29 agosto 1294 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dell’Aquila, è un fatto storico che abbraccia tutta la comunità abruzzese, soprattutto quella della nostra provincia. Con Germano D’Aurelio, fine cultore siloniano che sarà protagonista con un inedito cameo e una suggestiva dedica musicale, supportata dagli splendidi musicisti Antonio Scolletta al violino e Lorenzo Scolletta alla fisarmonica, accompagneremo gli spettatori nella sapiente narrazione che Angelo De Nicola proporrà, con l’ausilio di immagini davvero rare e preziose”- Rivolgo, infine, assieme ai miei compagni di ventura, un affettuoso ringraziamento all’amministrazione comunale di Castel di Sangro, nelle persone del Sindaco Angelo Caruso e dell’Assessora alle Politiche Sociali Raffaella Dell’Erede per aver, entrambi, sposato il nostro progetto e il suo percorso divulgativo”, così presenta lo spettacolo l’ideatrice Sara Cecala. L’ingresso è gratuito in ossequio alle norme anti-Covid e fino ad esaurimento posti.

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