CAMERATA MUSICALE, AL CANIGLIA “IL LAGO DEI CIGNI”

La magia della danza classica torna ad accendere le emozioni sul palco del Teatro Caniglia con “Il Lago dei Cigni”, in programma il prossimo 6 gennaio, alle 17.30.  Musica di Tchaikovsky, e coreografie di Petipa,  nell’allestimento del Russian Moscow Ballet, diretto da Evgeniya Bespalova che, dalla sua fondazione (Mosca 2005)  si propone di conservare integralmente la tradizione del balletto classico russo.  Considerato l’icona dei balletti classici ottocenteschi, Il Lago dei Cigni, tra i più rappresentati al mondo, è la storia dell’amore tra il principe Sigfrido e la bellissima Odette, vittima di un sortilegio che la condanna a essere cigno di giorno e fanciulla di notte, un amore contrastato da perfidi maghi e l’apparizione di Odile. Storia d’amore, tradimento e trionfo del bene sul male, pieno di romanticismo e bellezza, da più di un secolo questo balletto delizia il pubblico.La coreografia richiede, nella sua esecuzione, grande tecnica e abilità dei ballerini. La rappresentazione dei personaggi, in particolare nel confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero, richiede virtuosismo e un forte talento drammatico da parte dei ballerini solisti, culminante nei due “Grand Pas de Deux” nella seconda e nella terza scena. Un altro momento di forte impatto è l’incantevole “Danza dei piccoli cigni”.La messa in scena della Compagnia diretta da Evgenia Bespalova esalta la poesia romantica, presentando una produzione con sontuose scenografie, raffinati costumi e un cast guidato da stelle dello scenario internazionale del balletto. Un corpo di ballo con un livello di preparazione accademica come solo il balletto russo sa tramandare, a cui si uniscono i talenti emergenti. Questo è il binomio che caratterizza il giovane ensemble diretto da Bespalova, che propone il più romantico dei balletti, rinnovando una trama in cui l’eterno conflitto tra bene e male mantiene inalterato il fascino di questo capolavoro su musica di  Tchaikovskij, che dal suo debutto al Teatro Bolshoj di Mosca, dopo quasi 150 anni, ancora incanta. Impeccabile virtuosismo e potente forza drammatica sono la chiave del grande coinvolgimento che Il Lago dei Cigni continua ad esercitare. In questa messa in scena, che esalta la forza romantica della musica e della storia, le coreografie di Marius Petipa sono riproposte fedelmente.