ELEZIONI CONTESTATE A IAPASSERI, IL CAPITANO CINQUE: TUTTO SECONDO REGOLARITA’ E TRASPARENZA

Acque agitate nel sestiere di Porta Iapasseri, oggi e domani impegnato nelle elezioni per il rinnovo delle cariche. Dodici soci del sestiere contestano la regolarità delle procedure seguite per la convocazione elettorale, sostenendo la sussistenza di “gravi irregolarità nello svolgimento delle attività associative dell’Associazione Culturale Sestiere Porta Japasseri”. I soci che contestano la regolarità delle elezioni ricordano che il 18 novembre scorso l’assemblea ha approvato di procedere al rinnovo delle cariche sociali fissando il termine ultimo per le candidature il giorno 30 novembre 2021 fino alle ore 20 e individuando i giorni 19 e 20 dicembre come date in cui indire l’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Il 16 dicembre undici soci giovani hanno espresso la volontà di rinnovare la tessera associativa versando la quota di 25 euro e acquisendo in tal modo lo stato di “socio ordinario”. Lo stesso giorno il presidente del sestiere, Antonio Cinque, convoca il direttivo che secondo i dodici soci “delibera, illegittimamente, di “respingere l’iscrizione” dei Soci che hanno fatto richiesta, almeno fino ad elezione ultimate, e di dare mandato al Presidente-Capitano di restituire a tutti i Soci le somme versate mediante bonifici bancari e contanti. (Verbale n. 190 del 16/12/2021). L’illegittimità viene riscontrata dai sottoscritti nella misura in cui il Presidente interpreta la “richiesta di rinnovo” come “nuova iscrizione” (ai sensi degli art. 4 e 20 dello statuto)”. “Non trattandosi di nuova iscrizione il consiglio direttivo non ha alcun diritto di rifiutare il rinnovo e il passaggio di stato da socio giovane a socio ordinario come già precisato in precedenza (art. 4 e 12 dello statuto) – precisano i dodici firmatari della denunciata irregolarità – riteniamo estremamente grave privare alcuni giovani soci del Sestiere del diritto di voto che hanno acquisito in quanto neo maggiorenni”. Il direttivo, sempre secondo i dodici soci, sarebbe stato convocato irregolarmente, non in conformità delle norme di statuto. “La convocazione non è stata effettuata 7 giorni prima e non erano presenti tutti i componenti ma solamente 6 membri su 8” sostengono. Questa mattina le operazioni di voto a loro giudizio sarebbero iniziate senza regolare convocazione dell’assemblea ordinaria. “Crediamo fortemente nel valore dell’associazionismo e del progetto Giostra. Desideriamo trasmettere i valori di inclusione, condivisione, trasparenza e collaborazione alle giovani generazioni, in particolar modo a chi si è visto negare il diritto di voto” concludono i dodici soci. Immediata la replica del capitano Antonio Cinque. “Le elezioni del sestiere si stanno svolgendo con totale regolarità e trasparenza in rispetto del regolamento dello statuto reggente. Tale conferma di regolarità la si può trovare nelle verbalizzazioni ufficiali dichiarate e firmate dalla maggioranza dei membri attuali ed in carica del presente Consiglio Direttivo. Per tali motivi determinate accuse non sono veritiere ma diffamatorie e infondate nei confronti del Sestiere e degli attuali elettori poiché si stanno svolgendo nel pieno delle regolarità – dichiara il capitano – Naturalmente la prevalenza del Consiglio Direttivo si riserva per varie ed eventuali azioni legali a tutela dell’immagine di serietà e trasparenza del Sestiere”.