ORSO, QUANDO IL “GIOCO” SI FA DURO…

Quando il “gioco “si fa duro. Da un paio di giorni, sul web, sono stati diffusi un video e alcune foto diventati in poche ore virali. Le foto ed il video in questione, ritraevano un orso e un cane in un viale periferico di Villalago mentre interagivano tra loro, in maniera tutt’altro che “giocosa”, com’è stata invece definita. L’orso in questione è  Juan Carrito; per i più informati è  un orso che nell’ultimo anno ha fatto parlare molto di sé e per il quale il Parco (PNALM) sta mettendo in campo tutte le misure necessarie affinché si eviti la cattività e si possa garantire un futuro per questo animale. In altre realtà, l’orso in questione, sarebbe stato sottoposto ad un trattamento  completamente diverso.
Tuttavia questi sforzi vengono vanificati  in una manciata di secondi attraverso i nostri comportamenti che continuano ad essere ,in molte occasioni, completamenti errati. La corretta divulgazione è perciò l’unico  strumento  che abbiamo per portare a conoscenza delle persone, le giuste misure da adottare e i giusti comportamenti da avere in caso di incontro con la fauna selvatica. In particolare, questo, è un periodo dell’anno delicatissimo. Si avvicinano le vacanze  natalizie e diversi Borghi saranno invasi da turisti, per cui, è importantissimo avere consapevolezza e cercare di conoscere al meglio il luogo in cui ci si reca. Per questo motivo, è importante ribadire  ancora una volta, alcune semplici  regole che vanno rispettate sempre in presenza di fauna selvatica e a maggior ragione,  in caso di specie particolarmente protette come l’Orso Bruno Marsicano. Prima di tutto, mai dare da mangiare alla fauna selvatica, la natura è  piena di cibo e dandogli da mangiare non facciamo altro che fare del male a loro e a noi stessi (esempio Juan Carrito) e se pensate che la motivazione sia legata al cibo, la risposta è no, gli orsi non si avvicinano nei paesi perché hanno fame. Se avete un cane e volete fare una passeggiata, il cane va tenuto al guinzaglio  e questo è  un comportamento che prescinde dalla presenza di fauna selvatica, è un obbligo di legge. In caso di presenza di orso, non avvicinarsi mai al plantigrado  per fare foto come spesso avviene negli ultimi anni,o posizionare il cibo strategicamente per avvicinarlo. Le foto per  Instagram possono aspettare, la salute dell’orso  e la nostra no!Rincorrere un animale con la macchina per fare un video da postare su Facebook per farsi “fighi” è reato ed è anche molto pericoloso. In generale, quando girano notizie sui social, assicuratevi sempre quale sia la fonte prima di divulgare una notizia fake o “fraintendibile” che può generare solo confusione e rendere ancora più complicata la gestione e la convivenza.  L’unica fonte ufficiale, in questo caso, è  quella del Parco Nazionale d’ Abruzzo, Lazio e Molise; troverete un’intera sezione sul sito dedicata a questa vicenda. Non bisogna romanzare necessariamente tutti gli avvenimenti, non si tratta di un nuovo film della Walt Disney, si sta parlando di situazioni reali che meritano la giusta attenzione e il giusto rispetto. Dopo quest’ultima vicenda speriamo davvero che il messaggio sia chiaro  e che ci sia un impegno maggiore da parte di tutti noi. Che questa vicenda sia l’ultima di una serie di episodi spiacevoli e che sia invece per tutti uno spunto di riflessione sulla convivenza tra uomo e fauna selvatica.

Giulia Colasacco, Educatrice Ambientale

2 thoughts on “ORSO, QUANDO IL “GIOCO” SI FA DURO…

  • 18 Dicembre 2021 in 20:49
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    Mi scusi dott.ssa na lei dove vive? Eustachio gentile commissario della c.m. peligna

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