CARO-PEDAGGI AUTOSTRADALI, NULLA DI FATTO ANCORA DALL’INCONTRO AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

Ieri al Ministero delle Infrastrutture ennesimo incontro per scongiurare il caro-pedaggi sulle autostrade abruzzesi. Già il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Giovannini aveva preannunciato nei giorni scorsi, all’Aquila, che si stava lavorando per una soluzione da recepire nella legge di bilancio. Affermazione ribadita anche ieri ma per ora non ancora concretizzata. All’incontro ha preso parte anche il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, accompagnato da una delegazione di amministratori locali. Da mesi oltre cento amministratori di Abruzzo e Lazio sostengono questa battaglia per evitare dal 1 gennaio 2022 un rincaro del 34% circa del ticket autostradale. L’ipotesi considerata è quella di bloccare gli aumenti da gennaio ad aprile con circa 6 milioni finanziati dalla legge di stabilità e nel frattempo lavorare all’approvazione del Pef che consentirebbe un investimento importante per modernizzare e mettere in sicurezza A24 e A25. I sindaci però sono abbastanza contrariati e non hanno fiducia. Da ben tredici anni si resta in attesa di soluzione per la questione Pef. Nella riunione di ieri è stato ribadito che serve una soluzione immediata e D’Annuntiis ha chiesto un’iniziativa forte del Governo.-

Un pensiero su “CARO-PEDAGGI AUTOSTRADALI, NULLA DI FATTO ANCORA DALL’INCONTRO AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

  • 14 Dicembre 2021 in 13:46
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    Una follia aumentare i pedaggi di un’autostrada tra le più care di tutta la rete autostradale.
    Inoltre lo stress causato dai numerevoli cantieri merita una riflessione. Troveremo strade e percorsi alternativi. Credo che Toto costruzioni farebbe pensare alla messa in sicurezza invece di aumentare i pedaggi si danni di noi pendolari.

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