NATALE IN MASCHERINA, DOMANI IL SINDACO PRONTO A FIRMARE L’ORDINANZA

La curva dei contagi in città che da qualche settimana non ne vuole sapere di scendere, non fa dormire sonni tranquilli al sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero che già da domani mattina, proprio in vista delle festività natalizie, potrebbe decidere di tornare all’uso della mascherina anche all’aperto. La decisione sembra inevitabile soprattutto nei prossimi giorni quando in città torneranno i fuori sede per passare il Santo Natale in famiglia, nel rispetto di una delle più antiche tradizioni. Ma anche per contenere gli assembramenti che sono annunciati nei luoghi più frequentati, nelle pescherie e nei supermercati dove è previsto l’assalto pre natalizio per il cenone della Vigilia. Attualmente in città ci sono 156 persone alle prese con il Covid e molte altre in sorveglianza attiva, segno che il virus è presente in maniera importante.  Il provvedimento potrebbe essere adottato già dal prossimo fine settimana fino alla festa dell’Epifania ma solo nelle ore pomeridiane e serali quando è previsto il maggior flusso di persone.  “Domani assumeremo determinazioni più precise al riguardo. Ma ci stiamo muovendo in questa direzione”, afferma il primo cittadino. .L’intento è quello di stabilizzare la ripartenza dei vari settori alla luce delle proiezioni scientifiche che inseriscono l’Abruzzo tra le regioni a “rischio alto” tra Capodanno ed Epifania. “Meglio prevenire che curare”, fanno sapere dalla Asl, alla luce della situazione  che  è ben diversa dallo scorso anno. Il 25 dicembre 2020 tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro si contavano 854 persone positive di cui 391 residenti a Sulmona e molti pazienti ricoverati in ospedale. E proprio per evitare un nuovo rialzo dei contagi che la decisione di tornare all’uso della mascherina all’aperto sembra ormai inevitabile. Un piccolo sacrificio chiesto ai sulmonesi alla luce dell’incidenza registrata nelle ultime settimane e dello stato di pre allerta per la nuova variante “Onicron” da poco in circolazione in Italia.