IL COMMISSARIO DEL CONSORZIO DI BONIFICA VEDE FANTASMI ANCHE DOVE NON CI SONO

di Claudio Lattanzio

Nessun pignoramento al Consorzio e’ francamente difficile da sostenere come pure difficile è, senza delibera di indisponibilità, sostenere la impignorabilità delle quote consortili. Attendiamo quindi una precisazione da parte del commissario Lina Pietroleonardo, in riferimento alle sue affermazioni riportate in un comunicato stampa e pubblicate da “Il Centro” e da un quotidiano on line, che la notizia del pignoramento di alcuni crediti del Consorzio non risponda al vero’. Nessuno ha mai imputato al commissario Lina Pietroleonardo di aver generato debiti o di essere responsabile del default del consorzio. Per quel mi riguarda, in quanto autore dell’articolo, non ho fatto altro che riportare una notizia vera, di interesse pubblico, che  coinvolge centinaia di agricoltori, soci del Consorzio, costretti a subire da anni, le conseguenze di una gestione discutibile dell’ente. Lo dimostra il debito accumulato in questi anni dal Consorzio di circa 3,5 milioni di euro confermato dallo stesso commissario. Senza faziosità o strumentalizzazioni, chiediamo al commissario, se risponde al vero che, alcune quote consortili  dovute al Consorzio di Bonifica “Aterno Sagittario” da alcuni proprietari di terreni, siano oggetto o meno di pignoramento. Tutto questo, aldilà della loro pignorabilità, cosa peraltro che spetterà al giudice stabilire. Attendiamo una risposta dal commissario Lina Pietroleonardo da  inviare, (per conoscenza),  anche al direttore del quotidiano on line che non ha pubblicato la notizia del pignoramento dei crediti del Consorzio di bonifica, preoccupandosi però, di pubblicare la smentita.