MUORE A DISTANZA DI UN GIORNO DALLA TERZA DOSE DI VACCINO

Lo hanno trovato in stato di incoscienza all’interno della sua camera da letto. Hanno cercato di rianimarlo ma quando sono arrivati i soccorsi medici per lui non c’era più niente da fare. A seguito della morte di Umberto Angelone, i medici del dipartimento di prevenzione della Asl, hanno avviato una segnalazione all’Aifa (Agenzia del farmaco). Solo 24 prima infatti, l’anziano aveva ricevuto la terza dose di vaccino. Al momento non c’è nessuna correlazione tra la morte dell’uomo e la somministrazione del vaccino, e la segnalazione è stata inoltrata come atto dovuto per la poca distanza intercorsa tra la morte di Angelone e l’inoculazione della dose di vaccino.  L’83 enne si era recato nell’hub vaccinale con la moglie, entrambi erano stati prenotati per la terza dose. Subito dopo aver ricevuto il vaccino, l’anziano non ha avuto nessuna reazione fino a quando, il giorno dopo è stato trovato in stato di incoscienza nella sua camera da letto.  Dopo il decesso la Asl ha deciso di non svolgere ulteriori approfondimenti sul caso ma solo di inoltrare segnalazione all’Aifa, così come prevede il protocollo.  “Segnalare fa parte del nostro sistema ed è importante per approfondire i singoli casi”, spiega il Direttore Uoc Siesp della provincia dell’Aquila, Enrico Giansante.