IL FALO’ DELL’IMMACOLATA, CANSANO RINNOVA LA SUA TRADIZIONE

Torna l’8 dicembre a Cansano il tradizionale falò dell’Immacolata, meglio noto come la Santa Maria Cuncett’, organizzato dal Comune di Cansano. La manifestazione, sospesa nel 2020 per la pandemia, quest’anno ritorna e si arricchisce: a partire dalle 17, in attesa dell’accensione del fuoco, sarà infatti possibile degustare piatti tipici della tradizione presso gli stand gastronomici allestiti dai ristoranti, dagli esercenti e dalle associazioni del paese Ara del Colle, Asd Majella United, Erboristeria Margherita, Locanda Cansanese, Non solo tabacchi e Cooperativa ApesCoop. Il clima di festa sarà arricchito dall’intrattenimento musicale itinerante a cura di Massimo Domenicano, mentre l’accensione del fuoco, prevista per le ore 19, sarà accompagnata dai canti tradizionali intonati dalle donne del paese. Durante la giornata, negli orari 10-13 e 16-19, sarà inoltre aperto il Centro di Documentazione “Ocriticum”, dove sono custoditi i reperti rinvenuti nel relativo Parco Archeologico – uno dei più affascinanti dell’area peligna, recentemente oggetto di interventi di riqualificazione per conto di Sabap CH-PE. Presso la struttura è possibile ammirare anche una pregevole Mostra permanente sull’Emigrazione, realizzata dal cansanese Gen. Nino Di Paolo. Qui si terrà, a partire dalle17, una visita guidata a cura di Associazione DiArTe e Cooperativa ApesCoop, alla quale è possibile partecipare al costo di € 7 prenotandosi al numero 348.5616363. Un pomeriggio di festa ma anche di cultura, dunque, all’insegna di una delle più antiche e autentiche tradizioni natalizie del territorio della Maiella Occidentale, che a Cansano serba numerosi altri esempi. Tra questi spicca il culto di San Nicola, celebrato il 6 dicembre nella chiesetta-eremo nei pressi della stazione ferroviaria di Cansano, dove avviene il rito della benedizione e consegna dei pani all’anice a cura del Comitato Feste e della Parrocchia di Cansano. Quest’anno la ricorrenza si arricchirà della presenza dei viaggiatori del treno storico della Ferrovia dei Parchi, che il 6 dicembre sosterà eccezionalmente a Cansano dalle ore 10.45, prima di raggiungere i borghi di Campo di Giove e Roccaraso per i mercatini di Natale. Alle 16:00 seguirà la messa solenne presieduta dal vescovo di Sulmona-Valva Michele Fusco. “Con le ritualità ereditate dal nostro passato sopravvivono tutte le venature della nostra identità» commenta il sindaco di Cansano Luca Malvestuto «Siamo certi che il recupero, la valorizzazione e l’ampliamento delle nostre tradizioni specifiche, messe a sistema nell’offerta del territorio montano in cooperazione con i vicini borghi, possano costituire la chiave dell’affrancamento delle aree interne, soprattutto in vista della ripartenz”».