DELITTO DI POPOLI, L’AUTOPSIA SULLA VITTIMA RIVELA PARTICOLARI AGGHIACCIANTI

L’autopsia su Fulvio Declerch assassinato la notte del 24 novembre scorso rivela particolari agghiaccianti sul delitto del quale è accusato il ventinovenne Alessandro Chiarelli, ora rinchiuso nel carcere di Vasto. Il volto sfigurato, un orecchio amputato, fendenti assai violenti alla schiena e in pieno petto. Questo il quadro che si è presentato all’anatomopatologo che ha eseguito l’esame autoptico. L’omicida avrebbe infierito insomma sulla vittima, colpita senza pietà. Intanto, davanti gip, del Tribunale di Pescara, come già riferito, Alessandro Chiarelli si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto, eseguito lo scorso 25 novembre, a poche ore dal delitto, disponendo la custodia cautelare in carcere per i solidi indizi di colpevolezza a suo carico.