REDDITO DI CITTADINANZA E PROGETTI, SINDACO DI NINO: LA SENATRICE DI GIROLAMO HA SBAGLIATO BERSAGLIO

Il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, replica alla senatrice Gabriella Di Girolamo, a proposito di reddito di cittadinanza e progetti di pubblica utilità. “Il Comune di Pratola Peligna ha definito già da tempo i Progetti di Pubblica Utilità per l’impiego dei percettori del Reddito di Cittadinanza residenti nel paese, sette grandi aree (lavori in Comune, cura del verde, tutela e fruizione dei beni comuni, “digitalizzazione e archiviazione”, sorveglianza scuole e scuolabus, supporto attività museali e attività di guardiania e pulizia edifici pubblici) che rispondono alle linee guida nazionali – ha chiarito Di Nino – Il Comune non può procedere alla chiamata diretta dei percettori del Reddito di Cittadinanza, ma deve attendere le indicazioni dei Centri per l’Impiego che attraverso i Navigator selezionano i titolari della misura in base alle competenze e alle attitudini. Solo allora il Comune riceve la comunicazione dei nominativi da avviare ai lavori di pubblica utilità. Ad oggi, a fronte dei 180 percettori della misura solo 5 sono stati assegnati al nostro Comune, che a spese proprie ha già avviato le procedure di avvio al lavoro”. “La senatrice Gabriella Di Girolamo ha davvero sbagliato bersaglio accusando questa amministrazione di non aver presentato i progetti, ignorando la complessità e i ruoli delle procedure del provvedimento che certamente da questo punto di vista è stato pensato davvero in maniera discutibile. Per quello che sta nelle prerogative del Comune, l’Amministrazione ha agito anche questa volta con prontezza e competenza: i difetti, evidentemente, stanno altrove. È buona norma, soprattutto per chi occupa cariche importanti, informarsi correttamente e con cognizione di causa, prima di lanciare rilievi inopportuni e totalmente fuori dalla realtà” ha concluso il sindaco di Pratola.