SI E’ INSEDIATO A PESCARA IL NUOVO CAPO DELLA PROCURA BELLELLI

Si è insediato oggi a Palazzo di Giustizia, a Pescara, il nuovo Procuratore Capo della Repubblica Giuseppe Bellelli. Alla cerimonia di giuramento erano presenti oltre ai familiari tutte le più alte cariche di pubbica sicurezza e i colleghi della Procura insieme al personale dell’ufficio. La carica di capo della Procura era vacante da circa un anno per il pensionamento del precedente responsabile: le funzioni erano state tenute dal sostituto Anna Maria Mantini. Nel suo breve discorso Bellelli di insediamento ha più volte citato la Costituzione come faro dell’attività della magistratura oltre a rimarcare il valore dell’impegno civile dell’azione di una procura. Bellelli ha guidato per sei anni la Procura di Sulmona dalla quale era arrivato proprio da Pescara, nella quale ha esercitato l’azione di sostituto per 20 anni. Alla Cerimonia erano presenti anche gli ex capi dell’ufficio Pietro Mennini e Nicola Trifuoggi.

2 commenti su “SI E’ INSEDIATO A PESCARA IL NUOVO CAPO DELLA PROCURA BELLELLI

  • 22 Novembre 2021 in 13:31
    Permalink

    https://e-justice.europa.eu/home?action=home&plang=it

    Chiudere il Tribubale di Pescara, Chieti e Teramo.Adeguarsi ai nuovi tempi dei portali elettronici di giustizia come in Europa

    Riformare la polizia in un solo corpo europeo di unico standard ed all’interno di una sola regola di servizio di ordine ubblico.

    Risposta
  • 22 Novembre 2021 in 13:11
    Permalink

    Sessualità Giustizia ,Politica,Gratteri e Bellelli.

    Ieri; benché dalle prime teologie di Sant”Agostino, Tertulliano ,San Tommaso d’Aquino, Il Nolano, etc.etc. troviamo tramandato che il maggior piacere dell’uomo è il piacere sessuale; ancora Gratteri a Pescara con Bellelli di fronte, a spaventarci con la mafia.
    È facile alla filosofia naturalista vedere come ambedue non sono belle persone ,Gratteri è un grufagno e Bellelli espone quella signacolazione come se avesse un piede piatto dietro al collo, che lui non si vedeva, e proprio per questo ha subito incontrato, con sua perplessità, già nelle studentesse del liceo un mondo femminile di quelle belle pollastre giovani assolutamente algide virtuose e caste che invece al suo contrario lo vedevano nel di dietro, indirizzandolo agli studi giuridici come Gratteri.
    Ora, Gratteri è calabrese in Italia, e la particolarità intellettuale dell’Italia è che per natura esprime circa 400 avvocati per 100.000 abitanti . Però il fatto è , oltre che più al sud che al nord, il 20% in più della media italiana vengono espressi dalla Calabria, regione molto “greca” se storicamente molto meno interessata dai successivi fenomeni gotici longobardi etc.
    Ora il dubbio su Gratteri e Bellelli è proprio in questo, soltanto la Grecia e Cipro in Europa hanno (per intelletto) più avvocati dell’Italia (eccetto quelli finanziari di importazione in Lussemburgo) mentre, all’opposto il numero di avvocati è di un sesto in Svezia dove però le donne sono molto belle,tali da rappresentare culturalmente il canone netto stesso della bellezza occidentale se, senza dilungo, Fellini, Botticelli , Piero della Francesca erano stessi filosofi di una stessa opinione nel corso dei secoli.(anzi nei secoli fedele come l’arma).
    Il quesito(anche per il COVID) è proprio questo.Se entri in un tribunale meridionale (come Sulmona o Chieti) incontri una unica inquietante schiattatura di avvocatesse bruttacce laide e sguarrazzate ,che ti indurrebbero ,oltre la loro pretesa declinazione contraria alla uguaglianza costituzionale ( art. 2 e 3 ) di “femminicidio” , di coniare allora anche i termini del “brutticidio” e del “bellicidio” perché poi le femmine sono anche belle o brutte. Però ,per statistica, dove le persone sono più brutte sono più intelligenti, e ARISTOTELE, COMPAESANO DI GRATTERI, ha osservato in “Politica” che i popoli d’Europa e delle regioni fredde sono coraggiosi e carenti di intelligenza (come i lombardo-veneti) mentre i popoli medioasiatici (come i calabromeridionali) sono di intelligenza viva,(eccetto i Carabinieri, si capisce) anzi di quella stessa astuzia orientale che la Bocassini ha riconosciuto a Ruby Rubacuori.
    Perciò, e con il concorso esterno di Bellelli, che storielle crede di venirci a raccontare Gratteri in Abruzzi? Che vogliono continuare a vivere da astuti parassiti ai danni del popolo italiano come Ruby a spese di Berlusconi?

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *