ORDIGNI BELLICI SULLE MAINARDE TROVATI DA GIOVANE SULMONESE, ARTIFICIERI SUL POSTO

Un giovane studente universitario di Sulmona, Luigi Marrese, amante della natura e della montagna, durante un’escursione tra i monti laziali, sulle Mainarde e precisamente sul monte Selva, a circa 1000 metri di altitudine, ha trovato quattro colpi di mortaio risalenti alla seconda guerra mondiale. Classe 2002, ex studente del liceo scientifico Fermi di Sulmona, oggi il giovane frequenta la facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo di Cassino e come di consueto, il pomeriggio, quando non è impegnato con l’università e con le sedute di allenamento da agonista di kick boxing, va a fare lunghe passeggiate in montagna, nella zona di Acquafondata,paese originario della nonna paterna. Ed è durante una di queste escursioni con lo zio Enzo, che Luigi ha trovato gli ordigni e cosi ha deciso di immortalare  immediatamente il momento e subito dopo ha avvertito  il padre, ufficiale dell’Esercito e quindi esperto. È stato lui a consigliare al figlio di non toccare nulla, di allontanarsi dall’area e chiamare immediatamente i Carabinieri. E così è stato. Ed infatti presto sul posto sono intervenuti gli Artificieri venuti da Roma che, tuttavia, non sono nuovi ad interventi del genere su quell’area, a confine tra Molise, Abruzzo e Lazio, che un tempo fu tristemente nota come Linea Gustav. Gli ordigni infatti sono stati ritrovati nell’area in cui era presente l’esercito di Hitler.

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