L’ITALIA UNDER 18 VINCE GARA 2 CON LA FRANCIA: ALL’AQUILA FINISCE 2-1

Ampio turnover delle due squadre, che scendono in campo con gli undici rivoluzionati rispetto a gara 1.

Azzurri subito e spingere e bravi a trovare il vantaggio dopo soli 4 minuti con Accornero, che raccoglie al volo dal limite e di sinistro indovina un diagonale splendido che si insacca alle spalle di Mabon, 1-0. Italia più sicura e ben messa in campo e Francia che cerca subito la reazione, senza tuttavia riuscire a impensierire i ragazzi di Franceschini. Dopo 16 minuti di gioco ancora azzurri alla conclusione, con D’Andrea che rientra da destra e calcia debolmente nelle mani dell’estremo transalpino. Al 27’ occasione bleus, con Samake che impegna Scaglia abile a salvare in corner; sugli sviluppi dell’angolo pareggio francese con Pelon, 1-1. Insiste ancora la Francia, che al 29’ con Samake mette un pallone insidioso dalla sinistra in area, sbroglia Bozzolan. Al 35’ nuova occasione azzurra: botta da fuori di Indragoli, di poco a lato. Ancora Italia al 42’: buono scambio Accornero-Pisilli e diagonale al volo di quest’ultimo che si spegne alla destra del portiere francese. È l’ultima emozione prima dell’intervallo. La ripresa parte con D’Andrea che al 52’ si accentra partendo da sinistra, salta l’uomo e mette fuori a pochi centimetri dal palo. Al 54’ ancora il numero 7 azzurro a farsi notare con una percussione centrale che mette in difficoltà la retroguardia francese. Al 61’ buona occasione per la Francia, con Louisjean che si infila a sinistra sulla linea di fondo e viene chiuso in extremis dai centrali azzurri. Ancora Francia un minuto dopo con Koeberle, chiuso ottimamente da Indragoli. Al 68’ occasione italiana con Kumi, che al volo spara una gran botta messa in angolo dall’estremo francese; al 72’ sempre azzurri attivi dalle parti di Mabon con Ndour, che mette appena alta una punizione dai 25 metri. Al 75’ è Danois a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione al volo da buona posizione finisce alta. Ribaltamento di fronte e vantaggio italiano con Indragoli, imbeccato da Ndour e abile a gonfiare la rete per il 2-1 e a far esplodere di gioia il Gran Sasso d’Italia. Gli ultimi minuti vedono salire il tasso di agonismo, con i bleus che buttano dentro nel pacchetto avanzato anche Gharbi, autore di una doppietta in gara 1. L’Italia tiene e prova a ripartire in contropiede, la Francia ci prova ma non trova più spiragli. Al triplice fischio grande festa tricolore sotto gli spalti e pioggia di applausi per i ragazzi di Franceschini.

ITALIA (4-2-3-1): Scaglia, Kayode (Missori 66’), Bozzolan, Maressa, Cagia (Dellavalle 66’), Indragoli, D’Andrea (Stivanello 87’), Ignacchitti, Alessio (Raimondo 66’), Accornero (k) (Ndour 66’), Pisilli (Kumi 60’). A disposizione: Mastrantonio, Regonesi, Doratiotto, Pagano, Rossi. Allenatore: Daniele Franceschini.
FRANCIA (4-3-3): Mabon, Allix, Kouqdou (Vogel 74’), Louisjean, Pelon, Danois (Bouanani 86’), Koeberle (Ugochukwu 74’), Mozou Sacko (Tel 62’), Kanoute (Pirringuel 62’), Samake (Gharbi 74’), Kari (Fayad 86’). A disposizione: Risser Birckel, Kore, Mikelbrencis. Allenatore: Lionel Rouxel.

Arbitro: Ghinelli; 1° Assistente: De Santis; 2° Assistente: Lombardi; IV Ufficiale: Andrianbelo.

Reti: Accornero 4’, Pelon 28’, Indragoli 76’.
Corner: Ita 2, Fra 5.
Ammoniti: Cagia (I).
Espulsi: nessuno.
Recupero: Primo tempo 0’, secondo tempo 4’.
Spettatori: 1000.

 

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