U18, AZZURRINI SCONFITTI 3-0 ALL’AQUILA DALLA FRANCIA

Il capoluogo abruzzese torna a tingersi d’azzurro per un’amichevole giovanile di lusso, la sfida tra Italia e Francia U18. Cornice di pubblico numerosa e festante, con molti bambini delle scuole accorsi sugli spalti. Gara iniziata in perfetto orario alle 12.40 e subito giocata a buoni ritmi, con la Francia alta a pressare per dare fastidio alla manovra azzurra in uscita.

Transalpini in vantaggio al 10’ con Gharbi, che largo a sinistra rientra e dal limite dell’area indovina un tiro a giro che batte Mastrantonio e sblocca subito il match. Al 20’ ancora Francia con Bouanani, che impegna severamente l’estremo azzurro, costretto a usare i pugni per mettere in salvo. Al 33’ primo acuto italiano con Pagano, ma la difesa transalpina si salva in corner. Prima frazione che si chiude, senza recupero, con una buona reazione azzurra, con i ragazzi di Franceschini che guadagnano metri e possesso palla rispetto ai primi 20 minuti, decisamente di marca francese.

 

La ripresa si apre con la Francia subito propositiva, e Gharbi subito caldo: dopo soli 4 minuti l’attaccante del PSG raccoglie un suggerimento dalla destra e trova lo spiraglio per lo 0-2. Corre subito ai ripari mister Franceschini, che butta dentro Ignacchitti e D’Andrea. Reazione italiana al 22’ con Kumi, che lavora un bel pallone sulla destra e mette in mezzo: abile la difesa transalpina a sbrogliare. Corta e compatta, tuttavia, la Francia mantiene il controllo delle operazioni fino al 25’, quando è ancora Gharbi ad impensierire la difesa azzurra, dopo la solita manovra a rientrare da sinistra verso il centro dell’area e tiro teso che termina appena alto. Italia pericolosa al 31’ con Kumi di testa, si salva in angolo l’estremo francese, che salva ancora sugli sviluppi di un corner, mettendo sul fondo il tiro al volo di Accornero. Italia sfiduciata nel finale, che subisce la terza marcatura francese ad opera di Danois, imbeccato da Mikelbrencis ed abile a districarsi e colpire nel cuore della difesa azzurra. Punteggio blindato e ultimi minuti caratterizzati da una girandola di sostituzioni e qualche tentativo dalla distanza dell’Italia per centrare il gol della bandiera.

Al triplice fischio festa francese e testa degli azzurri già alla rivincita in programma sabato mattina. Appuntamento a domani pomeriggio alle 15.30, quando le due squadre e gli staff visiteranno la chiesa di Santa Maria del Suffragio, ristrutturata dopo il terremoto del 2009 grazie all’adozione del famoso monumento da parte del governo francese.

ITALIA (4-3-1-2): Mastrantonio, Missori (k), Dellavalle, Stivanello, Regonesi, Kumi (Kayode 42st), Doratiotto (Maressa 42st), Ndour (Ignacchitti 10st), Pagano (Pisilli 27st), Raimondo (Accornero 27st), Rossi (D’Andrea 10st). A disposizione: Scaglia, Bozzolan, Cagia, Indragoli, Alessio. Allenatore: Daniele Franceschini.
FRANCIA (4-5-1): Risser Birckel, Bitshiabu, Kore (Allix 47st), Mikelbrencis (Kouqdou 40st), Vogel, Fayad (k) (Mazou Sacko 47st), Gharbi (Samake 32st), Ugochukwu (Danois 32st), Bouanani (Kari 40st), Pirringuel, Tel. A disposizione: Mabon, Louisjean, Pelon, Koeberle, Mazou Sacko, Kanoute. Allenatore: Lionel Rouxel.
Arbitro: Ursini; 1° Assistente: Bosco; 2° Assistente: Carchesio; IV Ufficiale: Leone.
Reti: 11pt Gharbi; 4st Gharbi, 37st Danois.
Corner: Ita 4, Fra 5.
Ammoniti: Dellavalle (I), Bitshiabu (F).
Espulsi: nessuno.
Recupero: Primo tempo 0’, secondo tempo 4’.

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