MARELLI, ACCORDO PER ESODI INCENTIVATI

Lunedi scorso, 8 novembre, c’è stato un incontro tra l’azienda e le parti sindacali di Fim, Fiom, Uil e Ugl con le rispettive Rsa di stabilimento per la sottoscrizione di un accordo di incentivo all’esodo per i lavoratori che volontariamente volessero aderire. L’azienda ha messo a disposizione un incentivo che prevede importi differenti a seconda della fascia di reddito di appartenenza e degli anni di Naspi spettanti, in base all’età anagrafica e alla situazione contributiva individuale, infatti l’incentivo, che è previsto tanto per gli operai quanto per gli impiegati, non è rivolto solo a chi può agganciarsi alla pensione, ma a chiunque volesse aderire all’accordo (previo assenso aziendale).Gli importi indicati sono lordi e verranno liquidati al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.
L’azienda ha specificato che gli emolumenti versati sono uguali per tutti gli stabilimenti del gruppo e che al momento non vi sono margini per ottenere importi maggiori. L’accordo prevede l’uscita incentivata per un numero massimo di 40 lavoratori e la cessazione del rapporto di lavoro dovrà avvenire entro il 20 dicembre 2021. “Al di là dei contenuti, questo accordo è lo specchio della realtà che sta vivendo lo stabilimento di Sulmona insieme a tutti gli stabilimenti Marelli: una perdita strutturale di posti di lavoro per l’intero gruppo, visto che le uscite non saranno rimpiazzate da nuove assunzioni” sottolineano i sindacati.