DI DONATO: SERVE UNA CONSULTA DEI SINDACI DEI COMUNI ABRUZZESI DOVE SI SCIA

Condividere una posizione comune sulle diverse questioni che affollano l’agenda delle amministrazioni comunali montane, affrontare temi urgenti come quello della carta valanghe, preparare delle piattaforme di lavoro e di promozione turistica condivise. “Credo che sia arrivato il momento che i sindaci dei Comuni abruzzesi dove sono presenti gli impianti di risalita, facciano squadra e cerchino uno spazio di coordinamento e confronto. Credo che sia necessaria l’istituzione di una Consulta che abbia un carattere propositivo e di coordinamento”. E’ la proposta che il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha lanciato ai colleghi abruzzesi. “Voglio precisare subito che non ci saranno sovrapposizioni con gli enti di raccordo associativo. L’Anci e l’Uncem sono punti di riferimento importantissimi per i Comuni e svolgono un lavoro straordinario – ha spiegato Di Donato – Serve però che i Comuni che ospitano gli impianti di risalita facciano sentire una voce forte e congiunta trovando condivisione su temi operativi che, soprattutto alla vigilia dell’apertura della stagione invernale, sono particolarmente urgenti. Serve un gruppo di lavoro dove ci sia uno scambio di esperienze e di competenze per facilitare il lavoro delle Amministrazioni. Va definita una linea d’azione per essere uniti con una voce più forte”. Di Donato ha ipotizzato anche che i lavori della Consulta potrebbero essere aperti agli stakeholder territoriali e che l’organismo potrebbe riunirsi con un sistema itinerante a rotazione dando spazio a tutte le realtà dell’Abruzzo”.