ASSOLTO IL NIGERIANO CHE ACCOLTELLO’ IL CONNAZIONALE

Il fatto non costituisce reato. Con questa formula è stato assolto Ernest Aigbovo, 32enne di origine nigeriana, che il 1 novembre 2016, ospite nel centro di accoglienza della Casa Santa dell’Annunziata a Sulmona, accoltellò un connazionale della stessa età dopo una lite furibonda. Venne arrestato per tentato omicidio. Il suo legale, Alberto Paolini, avanzò richiesta di incidente probatorio che venne accolta. Dalla perizia eseguita dal professor Cristian D’Ovidio è risultato che la ferita riportata dal giovane accoltellato non è stata letale e venne, pertanto, derubricato il reato in lesioni gravi. Questa mattina si è celebrato il processo davanti al giudice Francesca Pinacchio che ha pronunciato la sentenza di assoluzione perché è stata riconosciuta a Ernest Aigbovo la legittima difesa. “Ho sempre creduto – afferma il legale – nell’innocenza del mio assistito. Ha sempre dimostrato di essere un bravo ragazzo. Si è anche convertito al cristianesimo e dopo la misura cautelare in carcere e gli arresti domiciliari, sono riuscito a farlo trasferire nel Santuario della Madonna dei Bisognosi a Pereto dove ha vissuto per circa tre anni. Adesso lavora ad Avezzano e, inoltre, ha ottenuto un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria. Dopo quello che era accaduto, non è stato facile dimostrare la ragione dei fatti. Ora sono soddisfatto e contento per lui” conclude l’avvocato Paolini.