IL MINISTRO ORLANDO, VERTENZA SEVEL-MAGNETI MARELLI: TRANSIZIONE DA GESTIRE SENZA TROVARSI DAVANTI FATTI COMPIUTI

“Sul comparto dell’automotive bisogna costruire degli strumenti appositi, che aiutino a gestire queste transizioni.” Rincorrere crisi per crisi diventa sempre più difficile”. E’ quanto dichiarato dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a Sulmona per sostenere il candidato sindaco Gianfranco Di Piero e per inaugurare la conferenza delle lavoratrici e dei lavoratori, promossa in Abruzzo dal Pd. “Occorre aprire un tavolo su tutto il comparto e su questa base costruire questi strumenti che servano anche nei prossimi decenni” ha precisato il ministro. Secondo Orlando bisogna riflettere attentamente sulla gestione di queste transizioni. “In alcuni settori creano occupazione – ha spiegato Orlando – in altri caduta occupazionale”. Ammortizzatori sociali e formazione devono quindi accompagnare la transizione ecologica. “Bisogna aprire una discussione ampia sulla filiera dell’automotive – ha detto ancora – più direttamente interessata alla trasformazione e transizione ecologica fissare regole rispetto alle quali le imprese decidono di chiudere, quando sono costrette a farlo o quando hanno convenienza a farlo”. “Lo dico perchè se vogliamo che questa transizione sia ordinata e non provochi spiazzamenti a danno soprattutto dei lavoratori la questione del come te ne vai, non è questione irrilevante. Nessuno, in economia di mercato può impedire a qualcuno di andarsene ma quando te ne vai devi mettere la comunità nelle condizioni di valutare se ci sono altre possibilità di intervento e se non ci sono quali siano le politiche attive da mettere in campo, quali ammortizzatori sociali attivare, quali possibilità ha il territorio di recuperare quella forza lavoro che viene lasciata a casa. Tutti elementi che hanno bisogno di percorsi ordinati e non di fatti compiuti” ha concluso il ministro.

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