RAGAZZA MORTA A ROMA, IL DRAMMATICO RACCONTO DI UNA TESTIMONE OCULARE

Si è svolta nel pomeriggio di ieri, lunedì 20 settembre, l’autopsia sul corpo di Federica Basile, la giovane di Sulmona di 31 anni, precipitata dal balcone della sua casa romana, nel quartiere del Tuscolano. L’esame peritale ha confermato che la morte è sopraggiunta a seguito dei traumi riportati nella caduta dal sesto piano che si è conclusa su un’auto parcheggiata sulla strada sottostante, una traversa di via Veturia. A disporre l’autopsia è stato il magistrato di turno che fa capo al commissariato che ha la competenza territoriale della zona Furio Camillo, dove si è verificata la tragedia. Un quartiere molto popoloso dove Federica viveva da qualche mese. A raccontare i drammatici momenti della tragedia è una giovane testimone che ha visto tutto. “Si è consumato tutto in un attimo”, racconta la giovane romana testimone oculare del drammatico  volo, “ho visto la giovane nel vuoto e poi il tonfo su un’auto parcheggiata nella strada sottostante. Sono rimasta sconvolta e per quattro ore non mi sono mossa dal balcone per vegliarla. Sono rimasta lì fino a quando l’hanno portata via. Non la conoscevo ma viveva di fronte a me da poco tempo”, racconta la giovane testimone, “e a volte la vedevo fumare distesa sul balcone. Ho saputo, che domenica mattina era rimasta chiusa fuori il balcone e per aprirlo aveva dato un calcio alla finestra e si era ferita. Ha chiamato anche il 118 facendosi medicare ma non è voluta andare in ospedale. Poi, la sera, la tragedia”. Subito dopo l’autopsia la salma della 31enne è stata riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali che saranno svolti a cura della Confraternita di Santa Maria di Loreto

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