CINQUANTASEIENNE MORI’ NEL PRONTO SOCCORSO, I FAMILIARI CHIEDONO ACCESSO AGLI ATTI

Finisce in Procura la tragedia del cinquantaseienne di Pratola Peligna, Domenico Liberatore, portato nell’ospedale dell’Annunziata e trovato morto in una stanza del pronto soccorso. La tragedia avvenne nell’agosto dell’anno scorso ma non ancora sono note le risultanze di tutti gli esami svolti, compresa l’autopsia disposta dalla magistratura. I familiari di Domenico Liberatore per questo motivo hanno depositato un’istanza di accesso agli atti per conoscere lo stato dell’inchiesta e di tutta la documentazione con l’obiettivo di ottenere la verità sull’intera vicenda. L’uomo venne portato in ospedale dai familiari dopo aver avvertito uno stato di malessere e qualche problema legato alle sue condizioni di salute. Fu quindi ricoverato in pronto soccorso, per tenere sotto controllo alcuni valori. Poco prima della mezzanotte tra il 25 e il 26 agosto 2020 la tragica conclusione della vicenda. Il cinquantaseienne sarebbe stato rinvenuto nel bagno della stanza dov’era ricoverato. A provocare il decesso sarebbe stato un arresto cardiaco. La Procura ha aperto un’inchiesta contro ignoti, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

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