BICINCONTRIAMOCI: CINQUE TEMI AI CANDIDATI SINDACI SULLA MOBILITÀ

Prendendo spunto dalla Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile, che si svolge fino al 22 settembre, l’associazione Fiab Sulmona Bicincontriamoci ha inviato ai quattro candidati sindaco una lettera aperta, a firma del presidente Antonio Cellitti, con quale vengono chieste risposte concrete su cinque punti riguardanti la mobilità sostenibile. “La transizione verde e la sostenibilità costituiscono le pietre angolari del piano per la ripresa e sono in linea con l’impegno assunto dai leader dell’UE di costruire un’economia e una società a zero emissioni nette entro il 2050”, sostengono da Bicincontriamoci. “A tal fine, il settore dei trasporti deve fare la sua parte, ossia subire una trasformazione che richiederà una drastica riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (il 90% entro il 2050), garantendo nel contempo soluzioni sane e a prezzi accessibili ai cittadini. I trasporti sostenibili rappresentano quindi un’opportunità per contribuire alla ripresa e alla crescita dell’economia dell’UE.  Un’opportunità che si ripercuote anche a livello locale in quanto l’UE collabora con le città e le regioni per sviluppare una politica sostenibile in materia di mobilità urbana, con lo scopo di migliorare la qualità della vita nelle città promuovendo soluzioni di mobilità attiva, come gli spostamenti a piedi e in bicicletta, sistemi efficienti di trasporto pubblico e una buona connettività a livello nazionale-Tutto questo attraverso il finanziamento di progetti che portino in questa direzione.                                                                                                                                                                             

Ecco i quesiti per i candidati alla poltrona di sindaco di Sulmona:

1) Centro storico – Non solo corso Ovidio ma l’intero centro storico racchiuso nella cinta muraria: al di là delle belle parole, quali sono le idee e i progetti per la sua valorizzazione e rinascita, considerando che queste vanno di pari passo con una riduzione drastica, fino all’azzeramento, del traffico veicolare privato.

2) Riduzione del traffico veicolare privato – Quali misure sono previste per disincentivare l’uso massiccio e smodato delle auto in una cittadina che si percorre facilmente a piedi ( o in bicicletta ) da un capo all’altro.

3) Sviluppo del trasporto pubblico – Quali sono le idee e i progetti su questo tema fondamentale, volte a risolvere gli annosi problemi che la città di Sulmona si trascina da decenni, come il collegamento con la Stazione Ferroviaria (vero scandalo per una città che si autodefinisce “turistica”), il collegamento con le frazioni e i luoghi di interesse storico-artistico (Badia, Campo 78, Eremo Celestiniano, Santuario di Ercole Curino).  Rientra in questo punto anche il collegamento con i plessi scolastici per ridurre fino ad azzerare il vergognoso assembramento di auto private negli orari di entrata e di uscita dalle scuole.

4) Collegamenti con Roma, L’Aquila e gli aeroporti di Fiumicino, Ciampino e Pescara – Si è assistito negli ultimi anni ad una progressiva riduzione dei collegamenti ferroviari soprattutto con Roma e L’Aquila, in parte sostituiti da corse su gomma comunque del tutto insufficienti. Per non parlare della totale assenza di collegamenti diretti con gli aeroporti più vicini, a cominciare da quello di Pescara. Come intendono muoversi i candidati per restituire a Sulmona quel ruolo di snodo centrale ferroviario che ha svolto per tantissimi anni e per collegare finalmente la città con gli aeroporti internazionali.

5) Transiberiana d’Italia – Visto il successo delle corse a scopo turistico, che hanno portato ad un parziale ripristino della linea Sulmona-Carpinone e comunque ad una sua regolare manutenzione, qualcuno dei candidati ritiene che si possa ripristinare il servizio ferroviario su quella tratta? Anche se con poche corse, questo servizio potrebbe essere molto utile per la popolazione locale e per i turisti che volessero raggiungere gli Altopiani Maggiori per muoversi in autonomia, svincolati dal treno storico.  Senza contare che il ripristino della linea potrebbe avere una certa utilità per il trasporto merci, alleggerendo il traffico pesante che transita tutti i giorni sulla statale 17.