I RAGAZZI DELL’ARTISTICO REALIZZANO MURALE MOBILE NEL PARCO FLUVIALE

Un murale rimovibile, realizzato all’interno del Parco fluviale, su una delle basi sulle quali si appoggia Ponte Capograssi. Un murale che una volta ultimato sarà sistemato all’interno dell’edificio scolastico, come testimonianza dell’attività svolta. È uno degli ultimi atti del progetto  Ri-geneaZione del Polo di Istruzione Secondaria Superiore “Ovidio” di Sulmona, tra i vincitori dell’avviso “Contrasto alla povertà e all’emergenza educativa” nell’ambito del Piano scuola estate 2021 promosso dal Ministero dell’Istruzione. Ieri mattina, i frequentatori del Parco fluviale Daolio hanno trovato la bellissima sorpresa con i ragazzi impegnati ad ultimare il murale lungo oltre venti metri, in cui hanno raffigurato il loro modo di vedere la città, con le sue peculiarità e con i suoi problemi attraverso il continuo confronto di idee e valori culturali ed etici, espressi dalla ricerca diretta.
Insieme a realtà associative locali come Sulmonacinema, Amici del Certamen, OvidianumSulmonense, Maw e Ilhem, sotto il coordinamento dei professori e della Dirigente Scolastica Caterina Fantauzzi, il progetto, rivolto ai giovani della cd. generazione zeta, ha tra i suoi principali obiettivi quello di sensibilizzare i ragazzi ai temi ambientali, di appartenenza territoriale e socio-culturale tramite le arti performative, visive e cinematografiche: dopo i laboratori di fluid art, scrittura creativa, audiovisivi, realizzati nel periodo di agosto presso il parco fluviale “Augusto Daolio”, in cui gli studenti sono stati protagonisti di attività di apprendimento, sperimentazione e interrelazione tra di loro e con gli esperti esterni, in questi giorni di settembre è la volta del laboratorio di Urban Art. Guidati dall’artista di fama internazionale Alleg i ragazzi hanno realizzato il murale su pannelli si compensato posti su una delle basi in cemento di Ponte Capograssi. “L’opera è stata preceduta da momenti di formazione e fasi laboratoriali per l’ideazione e la predisposizione dei bozzetti”, fanno sapere dalla scuola. “Gli studenti hanno non solo concretizzato un’opportunità di incontro e di comunicazione, ma avuto la possibilità di gettare un ponte tra loro e la città di Sulmona, stimolando con un linguaggio visivo la riflessione su nuove forme d’arte e rafforzando il senso di identità ed appartenenza al territorio”.

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