GEROSOLIMO: I DEMOCRATICI, LISTA DELLA RESPONSABILITA’ E DEL GOVERNO

“Questa è la lista della responsabilità e del governo, perchè grazie a loro questa città oggi si ritrova a far partire i lavori al Liceo Classico, in via Turati, ad aver completato la scuola media Serafini, tra poco anche la Di Stefano e le rotatorie: è stato dato un impulso che si attendeva da undici anni, dal tempo del terremoto”. Queste le parole del candidato sindaco Andrea Gerosolimo, nel corso dell’inaugurazione del comitato elettorale dei “Democratici”. Gerosolimo ha ricordato che dopo l’abbandono della maggioranza da parte di quattro consiglieri comunali, con l’ingresso del gruppo guidato da Di Masci è stata data una spinta decisiva all’azione dell’amministrazione comunale. Quindi il candidato sindaco civico ha lamentato che si stia conducendo una campagna elettorale tutta sulla persona, “fatta di calunnie e accuse insensate”, puntando l’indice in particolare contro il candidato di centrosinistra, per le dichiarazioni fatte sui candidati di altre coalizioni che sarebbero stati costretti alla candidatura. “Allora il candidato di centrosinistra ha il dovere di recarsi in Procura e riferire i fatti, altrimenti stiamo parlando di calunnie e di quell’atteggiamento di cui il Pd si è macchiato in questi ultimi tre anni” ha sottolineato Gerosolimo, spiegando che sulla sua pelle ha patito un’opera di “linciaggio popolare”, ribadendo gli obiettivi della pacificazione e verità. “Altrimenti – ha precisato – se si ritiene che nella nostra coalizione ci siano persone che si sono macchiate di reati, si vada in Procura”. L’ex sindaco Bruno Di Masci ha concluso la manifestazione affermando che i Democratici puntano ad essere la lista più votata tra tutte le diciassette liste in campo. Tenendo a sottolineare la caratterizzazione politica dei Democratici Di Masci ha detto:”Abbiamo votato sempre il partito democratico quando altri da quel partito sono usciti e poi rientrati, a comodo loro”. “E quando abbiamo dato sostegno a questa amministrazione lo abbiamo fatto solo ed esclusivamente per il bene della città” ha concluso Di Masci.