BIANCHI FIRMA INTESA CON ASSOCIAZIONI PRO FAMIGLIA E STRIZZA L’OCCHIO AL VOTO DEI CATTOLICI
Un protocollo d’intesa sottoscritto con l’associazione Faviva, Famiglia vita valori e l’associazione Provita e famiglia, è il primo atto concreto della campagna elettorale del candidato sindaco di Direzione Sulmona, Elisabetta Bianchi, che strizza l’occhio al voto dei cattolici. Infatti Carola Profeta, referente regionale dell’associazione Faviva, ha puntualizzato i valori ispiratori dell’associazione fondati sui principi cristiani della famiglia, del matrimonio uomo-donna, del no all’aborto, al divorzio e all’eutanasia. “Su questi valori vogliamo costruire una città a dimensione d’uomo” ha sottolineato Bianchi, ricordando al riguardo la sua personale battaglia a difesa del Punto nascita dell’ospedale di Sulmona, per una maternità sicura e a difesa del Tribunale, servizio essenziale per la cittadinanza sulmonese e del Centro Abruzzo, con il digiuno di protesta messo in atto nelle scorse settimane. “Temi centrali dei quali altri candidati sindaci parlano poco – ha accusato Bianchi – impegnati come sono nelle passerelle elettorali”. “La nostra grande sfida è quella di portare l’essere umano al centro della politica” ha concluso il candidato sindaco di Direzione Sulmona.





Questi non sono cattolici ma appartengono alla setta dei neocatecumenali che cerca di occupare spazi politici. Si stanno infilando in tutti i partiti, sempre con sigle e associazioni differenti.