IL MINISTRO GARAVAGLIA: SULMONA E LA TRANSIBERIANA D’ABRUZZO PUNTE DI DIAMANTE PER IL TURISMO

“Città bellissima Sulmona, città di quella Italia minore, ma non inferiore, semplicemente meno conosciuta, con potenzialità enormi, nel rapporto con il mare con Pescara a due passi e ancor più vicina con i collegamenti ferroviari veloci”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, oggi a Sulmona, a sostegno del candidato sindaco del centrodestra, Vittorio Masci. “Infatti con il pnrr sono previsti interventi consistenti per la ferrovia Roma-Pescara, riducendo i tempi di due ore” ha ricordato il ministro. Ma importante, come ha avvertito il ministro, è anche lo sviluppo dei treni storici. “I treni storici sono un mezzo importantissimo di conoscenza dei borghi – ha precisato – e la tratta abruzzese è la più bella tra i treni storici, per fare turismo nei borghi e la tratta abruzzese parte da Sulmona”. “Come ministero facciamo conoscere la rete dei treni storici – ha continuato il ministro – voi avete la fortuna di avere una tratta così bella”. Inoltre, come ha spiegato il ministro, con la rivoluzione digitale ancor meglio possono essere conosciute e pubblicizzate le peculiarità dei territori. “Noi saremo l’hub nazionale e faremo la cornice, come ministero – ha aggiunto Garavaglia – la transiberiana d’Abruzzo sarà la punta di diamante e ci faremo promotori di farla conoscere in tutto il mondo”. Il ministro ha poi risposto alle domande sulle fermate della linea ferroviaria veloce Roma-Pescara e sull’ospedale di Sulmona ed i tagli alla sanità. “I tagli alla sanità – ha risposto Garavaglia – sono tutti avvenuti tra il 2013 e il 2018, all’epoca di governi e maggioranze di centrosinistra”. “Ed il punto più basso per l’ospedale di Sulmona si è toccato con l’assessore regionale oggi candidato sindaco” ha accusato Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega. Sulla ferrovia il ministro invece ha risposto che “su una linea il treno non fa tutte le fermate ma questa è questione di minima organizzazione”, citando l’esempio della Milano-Venezia e della stazione di Desenzano “dove si ferma un treno su tre”. “Quando avremo vinto le elezioni e saremo al governo della città la disturberemo spesso” ha concluso il candidato sindaco Masci, rivolgendosi al ministro. Al ministro il consigliere regionale Antonietta La Porta ha donato confetti e aglio rosso, prodotti tipici locali, anch’essi veicolo di promozione del territorio.

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