TRENO PESCARA-ROMA, PROVA SICUREZZA

E’ stata effettuata ieri la corsa prova per acquisire le certificazioni di sicurezza necessarie per poter attivare un eventuale collegamento veloce su ferro dalla costa adriatica alla Capitale. La Divisione Ferroviaria di Tua, infatti, sta mettendo in atto una serie di adempimenti per testare la fattibilità tecnica, in termini di competenze e di materiale rotabile, per la realizzazione del collegamento. La corsa prova, effettuata con un treno “Lupetto” Tua, è partita dalla stazione di Lanciano ed ha toccato le stazioni di Pescara, Sulmona, Avezzano, Tivoli e Roma Termini. “Abbiamo sempre sostenuto le potenzialità del servizio ferroviario – ha dichiarato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA – e la corsa prova di oggi che ha collegato la costa con la Capitale e ha toccato i principali centri dell’entroterra abruzzese, dimostra la concreta possibilità di realizzare il collegamento con i nostri treni. Abbiamo voluto verificare tecnicamente la fattibilità del progetto e ci possiamo ritenere ampiamente soddisfatti degli esiti”. La corsa prova si è svolta regolarmente e ha permesso di acquisire i contesti operativi da parte degli istruttori di TUA che poi estenderanno le competenze a tutto il personale coinvolto. Ad accelerare il processo imprenditoriale ed industriale, riguardante l’implementazione dell’offerta trasportistica, è stato il neo Direttore della Divisione Ferroviaria di TUA, Enrico Dolfi, proveniente dal mondo ferroviario privato: “Abbiamo valutato gli impatti tecnici del servizio veloce sia in termini di risorse sia di materiale rotabile e analizzato i riflessi operativi – ha spiegato Enrico Dolfi – che potrebbero trovare una concreta realizzazione alla luce della prossima consegna di ulteriori elettrotreni Alstom di ultima generazione con maggiori capienze che auspico possano entrare in servizio entro la fine del 2022 con un progetto di collaborazione per un servizio a mercato che sottoporremo in tempi brevi ai vertici di Trenitalia”.

Un commento su “TRENO PESCARA-ROMA, PROVA SICUREZZA

  • 13 Settembre 2021 in 12:21
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    Se non fanno la media oraria di 200 , con il venire dei tempi questi macchinari non possono più essere chisnati TRENI. I treni
    (anche regionali cone i muovi che sta mettendo trenitalia sulle tratte TAV) debbono andare a 200, e per andare a 200 da Pescara a Roma si deve passare per la piana di Frosinone ad una stessa quota massima della Valle Peligna , ciò con un facile tunnel di 27 km (cone ormai se ne fanno tanti con la nuova matematica e le nuove spedite tecnologie) da Anversa a Balsorano. Se ti inerpichi per le montagne della Marsica sino ai Simbruini ed alle montagne di Tivoli che arrivano sino alle porte di Roma, a Roma non ci arriverari mai perché le velocità si fanno in pianura . ROMA antica è costruita in quel luogo per ragioni di strategia militare perché in casi di aggressione di eserciti nemici ha immediate montagne dietro dove potersi arroccare per difendersi mentre invece la pianura laziale di Latina e del frusinate è piu ampia ed arriva oltre Sora sin dentro la provincia d’ Aquila.

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