IL SULMONESE MARCO CARROZZA FISIOTERAPISTA DELLA NAZIONALE HOCKEY INLINE AI MONDIALI

Il fisioterapista-osteopata sulmonese Marco Carrozza convocato dalla Federazione Internazionale degli Sport Rotellistici per i Campionati Mondiali di Hockey Inline che da oggi al 19 settembre si svolgono a Roccaraso. Dopo la partecipazione al raduno dei migliori atleti mondiali della danza a Calderara di Reno (Bologna) e ai Campionati italiani a Forlì nel mese di giugno, Carrozza si è acquistato la stima e la considerazione non solo dei responsabili del settore nell’ambito della nazionale italiana ma quindi anche in campo internazionale. Un riconoscimento così lusinghiero, ma soprattutto in così breve tempo, nessuno lo avrebbe previsto, considerato che l’eccellente professionista sulmonese da meno di un anno è nella struttura della FISR. Tutto questo, comunque, comporta una grande responsabilità, dal momento che il settore medico sportivo per tutto il periodo della manifestazione è a carico del dottor Baù e dello stesso tecnico ovidiano, che dovranno gestire venti partite della fase a gironi e sedici delle fasi successive a scontro diretto con le finali per il terzo e quarto e per il primo e secondo posto. Il torneo femminile vede protagoniste dieci nazionali e quello maschile sedici nazionali in rappresentanza nel primo caso dell’America (Argentina, Colombia, Mexico e Usa), dell’Europa (Italia, Francia, Latvia, Spagna e Svizzera) e Asia (India), mentre in quello maschile l’America è rappresentata da Argentina, Canada, Colombia e Mexico, l’Europa da Francia, Germania, Latvia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Spagna e Svizzera, e l’Africa e l’Asia rispettivamente da Namibia e Cinese Taipei. Il quadro dei partecipanti dimostra tutta la qualità dell’evento, ma anche il lavoro che sottende ogni singola partita, considerato che l’hockey inline si gioca con casco, guanti, stecca o “bastone” e altri equipaggiamenti di protezione. Un gioco in cui gli infortuni sono abbastanza frequenti per cui il settore medico-sanitario deve essere all’altezza del valore della manifestazione per poter dare, in caso di infortuni, alle diverse formazioni la possibilità di rimettere in campo atleti di livello mondiale e giocarsi il risultato nelle migliori condizioni. Da tutto questo si comprende bene quanto la scelta del dottor Carrozza sia stata di alto valore e di significativo apprezzamento che, per il futuro, potrà ritornare utile per nuovi e importanti successi.

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