RISERVA NATURALE “LAGO DI S.DOMENICO E LAGO PIO”, MISURE DOPO INCURSIONI DELL’ORSO BRUNO

“Le diverse occasioni di incursione dell’Orso bruno marsicano e di incontro con la cittadinanza avvenute di recente nel territorio del comune di Villalago, impongono l’adozione di misure straordinarie finalizzate tanto alla tutela del plantigrado quanto alla riduzione di una crescita esponenziale della confidenzialità con l’uomo ed i luoghi antropizzati” ad affermarlo è la coordinatrice della Riserva naturale regionale “Lago di San Domenico e Lago Pio”, Silvia Di Paolo, che aggiunge “Abbiamo provveduto ad aumentare i turni di rimozione dei rifiuti presso i Laghi di San Domenico e Pio e lo svuotamento dei secchi sia la mattina che la sera. Abbiamo ordinato, nel mese di giugno, secchi anti orso che ci verranno consegnati nei prossimi giorni. Contestualmente abbiamo azionato nei mesi estivi campagne e laboratori informativi, sia per i più piccoli che per tutti i frequentatori, sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento o incontro ravvicinato. Predisposto, altresì, cartellonistica stradale e generale, anche in caso di rimozione dei secchi considerati possibili approvvigionamenti di risorse trofiche da parte di qualche esemplare selvatico. Ci siamo occupati periodicamente della raccolta dei rifiuti lungo la SR 479, frequentata dal plantigrado e da altre specie. Il Pnalm dal canto suo ha azionato misure continue di dissuasione, ma ci si è resi conto che tutto ciò non basta.” “Occorre moltiplicare gli interventi” ‐ ha continuato la coordinatrice di Ambiente e/è Vita – “ed impegnarsi in uno sforzo collettivo volto alla riduzione delle fonti trofiche presenti sul territorio comunale ed un maggiore impegno nelle misure di dissuasione. A tal fine, di concerto con il Commissario Straordinario, intendiamo organizzare incontri informativi rivolti a tutta la cittadinanza di Villalago, sebbene la popolazione sia abituata e fortemente collaborativa ed abbia innata la capacità di gestione del fenomeno, per discutere su cosa fare e come agire, soprattutto relativamente al problema dei rifiuti. Le sessioni di confronto, per step e gruppi ed all’aperto nel rispetto delle norme anti covid, punteranno ad indicare semplici accorgimenti quali ad esempio il posizionamento dei cestini della raccolta differenziata la mattina presto anziché la sera e, specialmente, in occasione dello smaltimento dell’umido ed indifferenziato”. “Ed inoltre chiederemo al Cogesa la possibilità di variare i turni di raccolta e svuotamento dei cassonetti stradali al fine di non consentire all’orso di trovare sistemi di approvvigionamento sparsi sul territorio. Piccole ma significative misure che, siamo certi, produrranno benefici immediati e certi.” “In conclusione” ‐ sottolinea la Coordinatrice  “desideriamo collettivizzare e concertare le azioni al fine di tutelare un patrimonio collettivo quale è il plantigrado, certi della disponibilità di una popolazione da sempre attenta e capace di tutelare il proprio territorio e le sue risorse e ricchezze naturalistiche”. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il calendario degli incontri.

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