M5S A DIFESA DEL REDDITO DI CITTADINANZA

“Sentire dire da un parlamentare che gode di privilegi che il Reddito di Cittadinanza “è il metadone dello Stato “, in questo caso Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia, ci indigna e ci dà la misura di quanto questa persona sia lontana dal concetto di povertà , socialità, solidarietà verso gli ultimi”. A sottolinearlo sono Angelo D’Aloisio e Attilio D’Andrea, dirigenti e candidati del M5s nelle elezioni amministrative. “In un periodo storico così difficile, dove il Covid ha messo a dura prova l’economia del Paese, il Reddito di Cittadinanza sta aiutando tantissime persone. Parliamo di 3,7 milioni di cittadini, di cui 1 milione e 350 mila bambini e ragazzi e 450 mila persone con disabilità. Il reddito di cittadinanza è una misura di civiltà già presente negli altri Paesi. In Italia va completato. Infatti, un impianto normativo talmente ampio e complesso deve essere adeguato e migliorato man mano che nella realtà vengono riscontrati cortocircuiti. Pensiamo alla Germania, lì sono serviti 10 anni per perfezionarla e metterla a regime. Il RdC resta comunque uno strumento indispensabile in un Paese che vuole definirsi all’avanguardia. Dare lavoro alle persone è una priorità, sappiamo che in Italia il tasso di disoccupazione è molto alto e c’è bisogno del tempo necessario a creare nuovi lavori e conseguentemente nuovi posti di lavoro. Nel nostro Paese, purtroppo, non tutti hanno fatto la propria parte” dicono ancora. “Innanzitutto, visto che i primi enti che raccolgono i dati dei percettori del Reddito di Cittadinanza, ai quali vanno proposte offerte di lavoro, e che si rapportano con i Comuni, sono i Centri per l’Impiego. Il governo ha stanziato fondi alle Regioni affinchè si assumesse più personale proprio nei Centri per l’Impiego (riforma dei CPI…ricordate?) ma in Abruzzo, così come in Lombardia, in Sicilia, Umbria e Calabria, non risulta pervenuta alcune delle assunzioni delle 10.000 disponibili. Ci Chiediamo se sia un caso che queste Regione siano governate dal centrodestra. Lo chiediamo a Marsilio, quando ha intenzione di implementare i CpI della Regione che governa? Ricordiamo che il reddito di cittadinanza fornisce per un tempo determinato una media di 550 euro a nucleo familiare. Questo denaro è un’iniezione di liquidità all’economia reale, e l’impianto nel suo complesso fornisce manodopera alle Amministrazioni Comunali qualora queste attivino dei Progetti Utili alla Collettività” spiegano D’Aloisio e D’Andrea, concludendo che “nel programma elettorale della coalizione “Liberamente Sulmona”, abbiamo dato un importante rilievo ai Puc ( Progetti utilità collettiva) e a quanto si possa ottenere con Progetti dettagliati e ben programmati, sia in termini di servizi per la cittadinanza sia per quanto riguarda l’integrazione per coloro che sono chiamati a prestare il servizio. Una risposta ,ma soprattutto un’azione concreta finalizzata a rendere fattivamente partecipi alle esigenze della nostra comunità i percettori di questo sostegno”.

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