D’ANDREA, BISOGNA VACCINARSI PER EVITARE QUARTA ONDATA

di Gianvincenzo D’Andrea – Alcuni fatti registrati in questo mese meritano qualche riflessione.
La notevole riduzione del numero della vaccinazioni quotidiane rispetto al mese di Luglio ( nonostante l’apertura a tutte le fasce di età) e la partecipazione di massa a grandi eventi sportivi ( rigorosamente accalcati e senza mascherina)  inducono ad ipotizzare una possibile ripresa della pandemia COVID 19.
Attualmente, inoltre, i ricoverati in ospedale ,nei reparti COVID e nelle terapie intensive sono quasi al 100% non vaccinati.
Non c’è dubbio allora che il prossimo futuro sarà più o meno roseo a seconda di quanto aumenteranno  rapidamente le vaccinazioni.
Considerato che i no-vax irriducibili ( che rappresentano il 6/8% della popolazione ) non si recheranno mai ai centri vaccinali ora la sfida si gioca nel convincere gli indecisi, gli indifferenti, i menefreghisti ecc che il vaccino è utile sopratutto a loro.
Ognuno di noi può  fare la sua parte cercando di indurre a ragione familiari e conoscenti ma un ruolo fondamentale possono giocarlo i mezzi di informazione con interventi mirati e ripetuti che non siano terroristici o confusionari ma semplicemente precisi e puntuali nello spiegare gli enormi vantaggi individuali(e collettivi) nel vaccinarsi rispetto al non vaccinarsi.
Perché  se l’informazione rinuncia al suo ruolo di utilità  sociale probabilmente si priva del suo valore più  importante.