CITTADINI PER L’AMBIENTE: SU TRIBUNALE DA SALVARE LA CLASSE POLITICA NON ABBASSI LA TESTA

Comitati cittadini per l’ambiente, da sempre contrari ad ogni forma di spoliazione a danno del territorio, esprimono la loro indignazione contro la minaccia di soppressione del Tribunale di Sulmona divenuta, negli ultimi giorni, sempre più concreta dopo l’incredibile decisione della presidente del Senato Casellati di stralciare l’emendamento pertinente con l’argomento in discussione – sostenuto da tutti i senatori abruzzesi, approvato prima dalle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali e poi approvato in Commissione Bilancio. “Una decisione, quella della Casellati, che calpesta brutalmente la volontà popolare di cui sono espressione i rappresentanti istituzionali eletti dai cittadini” sottolineano gli ambientalisti. “La consapevolezza che la giustizia, insieme ad altri diritti fondamentali quali la salute, la sicurezza, la libertà, rappresenta uno dei più importanti diritti umani ed uno dei pilastri su cui è fondata la società civile, deve mirare a scuotere le coscienze dei cittadini, soprattutto quelle di coloro che hanno un’idea fuorviante rispetto alla funzione del Tribunale che certo non è “un luogo” che interessa solo agli avvocati e ai giudici, ma “un luogo” con l’obiettivo di rendere l’amministrazione della giustizia il più possibile vicina ai cittadini perché la giustizia è un servizio e,  per poter essere veramente tale, deve rispondere a criteri di equità e non ad esigenze di mera razionalizzazione della spesa pubblica” spiegano. “I Comitati, condividendo la necessità di difendere il diritto alla giustizia per tutti, e non solo per chi è facoltoso ed abita nelle grandi città, fanno appello all’intera classe politica affinché non abbassi la testa di fronte a questo gravissimo sopruso e metta in atto forme di mobilitazione e di lotta adeguate alla gravità della situazione: e questo è il significato dello sciopero della fame attuato dalla consigliera comunale Elisabetta Bianchi verso la quale esprimiamo la nostra piena solidarietà. Ciò che accade nel settore della giustizia, unitamente ad altri attacchi che vengono perpetrati a danno del nostro territorio, ridurrebbe la città di Sulmona e il suo comprensorio ad una condizione di sempre più accentuata marginalizzazione, spopolamento ed impoverimento. Non dimentichiamo che Sulmona, nel 2012, era Polo di Attrazione: è stata declassata, pur avendo tutti i requisiti, ad area intermedia prima dal Dipartimento per lo sviluppo Economico nel 2014 e poi dalla Giunta Regionale nel 2015, con il conseguente smantellamento (lento e progressivo) dei servizi di istruzione, sanità e mobilità. E anche su  questo fronte i politici locali, regionali e i parlamentari hanno il dovere di intervenire” concludono i Comitati.

Un commento su “CITTADINI PER L’AMBIENTE: SU TRIBUNALE DA SALVARE LA CLASSE POLITICA NON ABBASSI LA TESTA

  • 5 Agosto 2021 in 10:52
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    Ma perché battersi il petto ? Nel 2012..i nostri parlamentari : pezzopane ,legnini,pelino ,scelli ed altri,votarono per la soppressione..quindi che sceneggiata state facendo !!!!!!!!!;???!!! Sì doveva lottare allora!!!!;

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