IRRIGAZIONE SENZA ACQUAIOLI, GLI AGRICOLTORI PELIGNI PROTESTANO CON IL CONSORZIO DI BONIFICA

Estate di irrigazione dei campi senza responsabili della distribuzione dell’acqua tra i vari agricoltori che protestano con il consorzio di bonifica Aterno-Sagittario. Non ci sono quindi i cosiddetti acquaioli, secondo il gergo dei coltivatori e l’uso dell’acqua, prima regolato dagli acquaioli è adesso rimesso solo al buon senso di tutti gli interessati. “Questa situazione del tutto nuova e inaspettata non è agevole da affrontare – spiegano gli interessati- fino all’anno scorso ci davamo appuntamento, nelle primissime ore del mattino, tra le 5 e le 6 e l’acquaiolo stabiliva i turni per l’utilizzo dell’acqua irrigua, adesso tutto è nelle mani nostre ed è rimesso alla buona creanza di ciascuno di noi”. Però può accadere che l’organizzazione spontanea non sempre funzioni ed ecco inevitabili i disagi. “Può accadere che mentre si sta lavorando, sotto un sole cocente e con tanta fatica, il lavoro subisca una forzata interruzione, venendo a mancare d’improvviso l’acqua, in quel momento utilizzata da altri agricoltori” chiariscono. “Siam alle prese con una situazione che ci indigna perché sale il costo dei canoni irrigui e i servizi invece di migliorare peggiorano ed il consorzio di bonifica Aterno-Sagittario non provvede a risolvere queste situazioni – concludono gli agricoltori – se dicono che soldi non ce ne sono facciano a meno di incarichi professionali e di altre spese e provvedano a chi lavora la terra e paga puntualmente il dovuto”.