CORSA DEGLI ZINGARI VERSO PATRIMONIO UNESCO, FONDAZIONE UNIVERDE PRONTA A COLLABORARE

L’associazione culturale Corsa degli Zingari si avvarrà della collaborazione della Fondazione Univerde, presieduta dall’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, per raggiungere l’obiettivo della candidatura dell’antica e famosa tradizione di Pacentro a patrimonio immateriale dell’Unesco. Nei giorni scorsi il presidente dell’associazione Corsa degli Zingari, Giuseppe De Chellis ha incontrato a tale scopo Pecoraro Scanio. “Siamo infinitamente grati al presidente Pecoraro Scanio per averci spalancato le porte della sua casa professionale – dice De Chellis – è un grande onore per la tradizione della Corsa degli Zingari poter contare sulla collaborazione di un’istituzione importante come la Fondazione Univerde ed in particolare sull’esperienza dell’ex ministro dell’Ambiente, già artefice del trionfo della Pizza Napoletana come patrimonio Unesco, un successo che tutti ci auguriamo adesso di ripetere per la Corsa degli Zingari”. “Stiamo lavorando molto per questo obiettivo, abbiamo grande entusiasmo e come sempre impegno assiduo e tenacia perchè la Corsa degli Zingari entri nel patrimonio Unesco – conclude De Chellis – accanto a noi sono impegnati i nostri ragazzi e chi veramente ama questa tradizione e ama in concreto Pacentro. Tutto lo sforzo che facciamo è frutto di amore e di volontariato, tutto questo ci dà piena forza e fiducia che anche questo traguardo sarà raggiunto, nell’esclusivo interesse di una tradizione alla quale siamo legati da sempre, onore e vanto dell’intera nostra comunità”. “Siamo davvero grati a Giuseppe De Chellis per il suo impegno e la sua forza di volontà – concludono alcuni soci dell’associazione – conosciamo la sua intelligenza e la sua intraprendenza, per questo siamo grati a lui e alla Fondazione Univerde, perchè insieme costruiremo un grande futuro per una grande tradizione, che merita massimo onore e sempre maggiore fama”. (Nella foto Alfonso Pecoraro Scanio, a sinistra, al centro Luca Marfè e a destra Giuseppe De Chellis).

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